Cristiano Zanetti
Cristiano Zanetti è nato il 10 aprile 1977 a Carrara da mamma Nerina e papà Umberto. Ha un fratello, Giuseppe, e una sorella, Giulia, di 13 anni più piccola e a cui è molto legato.
Cristiano è uno sportivo a tutto tondo: adora il windsurf – a cui si è avvicinato giovanissimo – lo sci, che per motivi legati alla professione non può praticare quanto vorrebbe, e il rally che rappresenta la massima espressione degli sport motoristici di cui è un grande appassionato. Non per nulla il campione che preferisce è Valentino Rossi.
Nel tempo libero ascolta molta musica. Gli piacciono sia i successi intramontabili delle grandi firme italiane e internazionali (I Wish You were here dei Pink Floyd, Numb degli U2, We are the Champions dei Queen e Certe Notti di Ligabue), sia le novità trasmesse alla radio. Non guarda molta televisione. Adora Fiorello, che considera lo show-man italiano più completo. Preferisce di gran lunga un film in dvd e se dovesse consigliare un titolo, non avrebbe dubbi: “La vita è bella” di Roberto Benigni.
Come tutti gli sportivi è molto attento all’alimentazione e alla forma fisica, ma quando torna a casa, non può fare a meno di mangiare la pasta al sugo di pomodoro fresco. Il tutto ovviamente accompagnato da un buon bicchiere di vino toscano.
Cristiano ha iniziato a giocare a pallone all’età di 5 anni nella squadra del Poggioletto. Ha quasi sempre ricoperto il ruolo di trequartista, come il suo mito di sempre: Maradona. Solo da “grande” (dal suo primo anno tra i professionisti) è stato trasformato in centrale di centrocampo. Nella sua carriera ha ottenuto già ottimi risultati, ma ritiene che il massimo sia stata la partecipazione al Campionato del Mondo del 2002 in Corea e Giappone. Spera di avere davanti a sé ancora molti anni di professionismo e tra gli obiettivi da raggiungere si è posto quello della vittoria della Champions League.