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Il cuore Juve batte ancora

28 marzo 2010

Dopo un periodo no, serviva una vittoria a tutti i costi. Anche sofferta. E contro l’Atalanta è arrivata. Sofferta e meritata. Un 2-1 firmato da una magia di Del Piero nel primo tempo e un’inzuccata imperiosa di Felipe Melo a dieci minuti dalla fine. In mezzo il gol dell’ex Amoruso e alcuni pericoli creati dai bergamaschi.

Tre punti d’oro per la squadra di Zaccheroni. Per far tornare a muovere la classifica e tenere aperta la corsa per il quarto posto. Corsa che riprenderà la prossima settimana per la prima di sette finali. Nel sabato di Pasqua, bianconeri chiamati a una difficile trasferta al Friuli di Udine, stadio che il tecnico romagnolo conosce bene.

Zaccheroni punta fin dall’inizio su una squadra a trazione offensiva. Del Piero e Trezeguet di punta, Diego a sostegno, Candreva a formare il trio di centrocampo con Marchisio e Sissoko. Dietro, Zebina, Legrottaglie, Cannavaro e Grosso a proteggere Manninger.

La Juve parte subito a spron battuto e all’8’ va in gol con Trezeguet, ma il francese è in fuorigioco al momento di colpire di testa il cross di Diego. David è il più pericoloso e non solo per la sua tradizione favorevole con i bergamaschi: fuori di poco una girata intorno al 15’. Ci prova anche Marchisio da fuori: palla a lato.

L’Atalanta si fa vedere la prima volta al 25’ e Manninger deve compiere un miracolo su Tiribocchi, smarcato solo in area. La Juve capisce che è il momento di colpire e lo fa in un modo che era diventato quasi inusuale: la punizione dal limite. Del Piero tira fuori dal cilindro una vera magia, infilando il pallone sotto l’incrocio.

Zaccheroni ha appena il tempo di esultare che già deve rammaricarsi. Diego resta a terra e deve uscire: dentro Giovinco. L’Atalanta si fa rivedere con Padoin, che mette alto dal limite, e due volte con Valdes, su cui Manniner è piazzato.

Quando sembra che l’1-0 possa arrivare fino all’intervallo, arriva la doccia gelata. Amoruso si infila in area e insacca il pareggio. Per l’ex è il secondo gol stagionale ai bianconeri dopo quello realizzato con la maglia del Parma.

Ripresa. Si riparte con i 22 che hanno finito la prima frazione. Il primo tiro è dell’Atalanta con Ferreira Pinto, ma Manninger è piazzato. Più pericoloso il tiro di Padoin che sorvola di poco la traversa dopo una deviazione. La squadra di Mutti inizia a crederci e Zebina deve intervenire per evitare guai.

Nella Juve si fa vedere Giovinco con un paio di giocate che però non danno esito. Zaccheroni rimette mano alla squadra: fuori Candreva e dentro Felipe Melo. Il nuovo entrato ha subito modo di rendersi protagonista colpendo di testa e mettendo a lato. Trezeguet potrebbe dare la zampata vincente ma viene anticipato a due passi da Consigli.

Entra anche Amauri per Trezeguet. I bianconeri si scuotono e Giovinco sfiora il palo con il destro dal limite. La pressione si fa più convinta e l’Atalanta è costretta a chiudersi. Ci prova anche Cannavaro, da angolo, ma non trova lo specchio. A forza di provarci, arriva anche il gol con Felipe Melo che insacca con un perentorio stacco di testa. Per il brasiliano è il bis dopo la prodezza dell’andata.

Mutti manda dentro Volpi per Peluso per provare a riprendere la partita. E subito dopo Ceravolo per Ferreira Pinto. Valdes ci prova su punizione ma non trova la porta. I bianconeri sono bravissimi a controllare e, prima dello scadere, Manninger non deve più intervenire. Il fischio di Gervasoni è una liberazione. Con la speranza che sia anche l’inizio della rimonta Champions.

Serie A 2009/10 – 12ª giornata di ritorno
Torino, stadio Olimpico
Domenica 28 marzo 2010

JUVENTUS-ATALANTA 2-1 (1-1)
RETI: 30’ pt Del Piero, 45’ pt Amoruso, 37’ st Felipe Melo
JUVENTUS: Manninger; Zebina, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Candreva (12’ st Felipe Melo), Sissoko, Marchisio; Diego (35’ pt Giovinco); Del Piero, Trezeguet (25’ st Amauri). A disposizione: Pinsoglio, Grygera, Marrone, Paolucci. All. Zaccheroni.
ATALANTA: Consigli; Garics, Bianco, Manfredini, Peluso (38’ st Volpi); Ferreira Pinto (41’ st Ceravolo), Paodin, De Ascentis, Valdes; Tiribocchi, Amoruso. A disposizione: Coppola, Capelli, Radovanovic, Caserta, Gabbiadini. All. Mutti.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
AMMONITI: 29’ pt De Ascentis, 15’ st Peluso, 46’ st Giovinco.
NOTE: spettatori 20.310 per un incasso di € 412.890,29.



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