Black & White Stories: Bonucci,100 in azzurro

Con la partita Italia-Azerbaigian, Leonardo Bonucci ha centrato un altro importante obiettivo della sua carriera che lo colloca tra i grandi del calcio italiano: 100 presenze con la Nazionale. Un percorso – quello azzurro – che lo ha visto esprimere grande continuità, 100 partite in 11 anni. E che è andato a intrecciarsi con alcune tappe segnate con la Juventus.

DAL BARI AL CAMERUN

Bonucci fa il suo esordio in Nazionale il 3 marzo 2010 in un'amichevole contro il Camerun giocata allo Stade Louis II a Monaco, 0-0 il risultato finale. A mandarlo in campo per la prima volta è Marcello Lippi, che poi lo convocherà per la successiva spedizione Mondiale in Sudafrica. Leonardo ha 22 anni ed è ancora un giocatore del Bari.

L'AZZURRO BIANCONERO

La seconda gara in azzurro di Leo è un test pre-Mondiale con il Messico. Si gioca a Bruxelles e l'Italia ne esce sconfitta per 2-1. Bonucci ha però il merito di accorciare le distanze, risolvendo una mischia da azione d'angolo. Siamo al 3 giugno del 2010. Nel mese successivo c'è l'approdo alla Juve, che ne ha apprezzato la personalità messa in mostra in precedenza: le presenze in Nazionale si intensificano, al termine dell'anno se ne contano già 8 e il passaggio dalla gestione di Lippi a quella di Prandelli non muta il suo presente azzurro.

LA GARANZIA BBC

Una delle immagini che più spiegano la Juventus che domina e vince scudetti a ripetizione. Bonucci, Barzagli e Chiellini rappresentano il muro eretto davanti a Buffon, tale da rendere la difesa bianconera quella meno battuta della Serie A, passando dall'essere una mera statistica a un vero e proprio assioma. Riassumibile con una sigla, la BBC, che rappresenta un marchio di garanzia. Anche in azzurro, naturalmente. Il battesimo avviene il 7 ottobre 2011 in Serbia-Italia. L'apogeo lo si tocca pochi mesi dopo, quando da neo-campioni d'Italia per la prima volta i 3 sono le colonne portanti della Nazionale che arriva fino alla finale agli Europei.

LA PRESENZA NUMERO 50

10 ottobre 2015, Azerbaijan-Italia, gara valida per le qualificazioni agli Europei. Bonucci taglia il traguardo delle 50 presenze con l'Italia, alla guida della quale c'è un suo ex allenatore nella Juve, Antonio Conte. Le storie individuali si mischiano, senza mutare il gusto personale per la vittoria. A Baku la Nazionale prevale per 3-1 e Leo arriva alla gara forte dello stesso punteggio ottenuto in campionato in Juventus-Bologna nell'anno che porterà al quinto scudetto di fila.

IL SOGNO DI LEO

Una delle immagini di gioia per la conquista dello scudetto 2018-19, l'ottavo consecutivo per la Signora. Nel primo impegno azzurro dopo il tricolore, Bonucci va in gol con un colpo di testa, chiudendo sul 3-0 una brillante prestazione dell'Italia in Grecia. Il Commissario Tecnico adesso è Roberto Mancini ed è nel suo periodo che Leonardo corona il sogno di indossare la fascia da capitano.

IL CLUB DEI 100

Raggiungere 100 partite in Nazionale significa entrare in un ristretto club composto da altri 7 grandissimi giocatori. A eccezione di Dino Zoff, troppo lontano nel tempo, e di Paolo Maldini, esponente della generazione precedente di difensori, con gli altri 5 Bonucci è sceso in campo. Con Fabio Cannavaro e Daniele De Rossi la condivisione è stata esclusivamente in azzurro. Gigi Buffon – recordman con 176 partite – e Giorgio Chiellini sono a tutt'oggi i compagni con cui condividere le sorti in bianconero. A completare il quadro c'è il suo attuale allenatore, Andrea Pirlo, che il giorno dell'esordio di Leo contro il Camerun era il suo vicino al momento dell'inno...