Conte: «E' un momento esaltante»

Lo scudetto non è vinto. Il testa a testa con la Roma continua, come previsto, e i bianconeri sono più concentrati che mai in vista del rush finale, ben contenti di poter onorare il doppio impegno campionato-coppa.

Questa l’essenza del pensiero di Antonio Conte, che stamattina ha parlato in conferenza stampa dallo Juventus Center.

«Sul fatto che lo scudetto non fosse vinto mi sembra in passato di averlo detto e ridetto. Le mie scelte erano in funzione di questo: sapevo che saremmo arrivati testa a testa con la Roma, ed il tempo è galantuomo e mi ha dato ragione», ha esordito il tecnico bianconero. «La Roma è un’antagonista forte, si lotta fino all’ultimo per vincere lo titolo».

In settimana i bianconeri saranno impegnati domani sera in occasione della trasferta friulana, e successivamente sabato, senza – questa volta - impegni infrasettimanali di coppa. «E’ un’annata molto stressante dal punto di vista psico-fisico, ma il momento è esaltante anche per noi visto che siamo in corsa su entrambi i fronti. Questo ci deve dare la forza per un finale di stagione nella giusta maniera».

La determinazione e la ferocia agonistica del tecnico quando mancano ancora sei partite da giocare in Serie A si può leggere nelle sue parole e nei suoi sguardi. «Abbiamo ripreso le giuste posizioni in campionato, siamo orgogliosi di questo».

Venendo all’impegno di domani, Conte ha confermato che Arturo Vidal partirà con la squadra “nonostante un ginocchio un po’ dolente, e valuteremo se schierarlo o meno” e che, anche questa volta, i suoi ragazzi dovranno sfoderare una prestazione da primi della classe per avere la meglio sulla formazione di Guidolin.

«Chi affronta la Juve fa sempre la partita della vita. Per noi è normale amministrazione», sono state le parole del tecnico bianconero.

Infine, il commento sul doppio impegno campionato-Europa League, che certamente pone davanti un numero maggiore di incontri in calendario, ma è fondamentale per la maturazione di questo gruppo di campioni:

«Sapevamo che ci sarebbe stata questa possibilità, e ci auguravamo che questo potesse accadere. Siamo stati bravi, ed è accaduto. In campionato siamo in una posizione ottima. E' un’esperienza ulteriore, per me, i calciatori e la società: sono situazioni che ci fanno maturare, sia nel presente che nel futuro».