Conte: «Si parlerà a lungo di questa Juve»

102 punti. Una cifra talmente incredibile che anche Antonio Conte, che pure ne è il primo artefice, quasi fa fatica a crederci: «Non pensavo che potessimo raggiungere un livello di punti così alto – ammette il tecnico alla fine della partita contro il Cagliari - Il nostro obiettivo era vincere il terzo scudetto e ci siamo concentrati su questo. Una volta che l'abbiamo centrato abbiamo provato a raggiungere questa quota incredibile. I ragazzi finora erano stati speciali, ma si sono superati ed è straordinario quanto hanno fatto. Non finirò mai di ringraziarli. Ora festeggiamo tutti insieme perché abbiamo raggiunto un traguardo storico, stracciando record su record: 102 punti, 19 vittorie su 19 partite in casa, miglior attacco e miglior difesa... Si parlerà di questa Juventus per tanto tempo»

Il segreto di questa Juve è semplice: « Lo spirito che ci ha accompagnato iper tutta la stagione – spiega Conte - Avevamo un'antagonista forte come la Roma, ma abbiamo mantenuto una mentalità feroce, vincendo anche quando avevamo vinto lo scudetto. Solo un gruppo speciale poteva riuscirci». E quanto il gruppo sia speciale, Conte lo dimostra una volta di più quando gli chiedono di fare un nome tra quelli dei suoi giocatori, indicando un uomo indispensabile alla conquista del terzo scudetto consecutivo: «Sarebbe fare torto a qualcuno, ma se proprio devo, dico d Rubinho. In tre anni ha giocato molto poco, ma ha sempre avuto una parola di incoraggiamento per tutti, pur sapendo che avrebbe avuto pochissimo spazio».