I precedenti a Torino del Benfica.

Sono due i precedenti torinesi tra Juventus e Benfica e riguardano due manifestazioni diverse. Nel 1968 lo stadio Comunale ospita la gara di ritorno della semifinale di Coppa dei Campioni. Il 2-0 rimediato a Lisbona non concede molte speranze alla squadra guidata dal paraguayano Heriberto Herrera. Il primo tempo si chiude senza gol. A metà ripresa a decidere l’incontro è la stella Eusebio, il giocatore a tutt’oggi più venerato del calcio lusitano, scomparso recentemente all’inizio di gennaio, all’età di 73 anni. In quella stagione, del resto, la Pantera Nera era su livelli davvero formidabili, come attesta il titolo di capocannoniere della Coppa dei Campioni e la conquista della Scarpa d’Oro come miglior attaccante del continente europeo.

Diverso è il verdetto del 1993, quando Juventus e Benfica si contendono il diritto di partecipare alla semifinale di Coppa Uefa. In Portogallo la formazione di Trapattoni perde 2-1, esattamente come oggi (e identica è anche la cadenza delle reti: 1-0 all’intervallo, pareggio bianconero e gol dei padroni di casa). Al Delle Alpi, la Juventus scende in campo con la seguente formazione: Peruzzi in porta; linea difensiva composta da Carrera, Torricelli, Kohler e Julio Cesar; a centrocampo Dino Baggio, Conte e Marocchi; Moeller, Vialli e Roberto Baggio a comporre il trio d’attacco. La gara si mette immediatamente nei giusti binari con la rete di Kohler dopo appena due minuti. E prima che si vada al riposo, Dino Baggio porta a due la differenza con gli avversari. Il gol della sicurezza arriva a metà del secondo tempo con Ravanelli. In quel Benfica, giocano due giocatori molto importanti negli anni a venire per il calcio italiano: Paulo Sousa e Rui Costa, attuale ds dei lusitani.