Il percorso della Juventus Next Gen nella Coppa Italia Serie C

Martedì 11 aprile la Juventus Next Gen avrà il secondo appuntamento con la storia.

Al "Romeo Menti", alle ore 20:30, i bianconeri disputeranno la gara di ritorno della finale di Coppa Italia Serie C e affronteranno i padroni di casa del Vicenza, una squadra già ben nota alla formazione di Mister Massimo Brambilla in quanto presente nel girone A, lo stesso della Next Gen.

Le due compagini, infatti, si sono già affrontate tre volte tra campionato e coppa nazionale nel corso di questa stagione. Nel girone A, in Veneto, hanno vinto i biancorossi, in Piemonte la Juventus. Nella finale di andata della Coppa Italia Serie C, disputata all'Allianz Stadium giovedì 2 marzo, si è imposto il Vicenza 1-2.

Adesso una nuova sfida, dal peso specifico enorme.

Prima di tuffarci nella sfida di ritorno, ripercorriamo insieme lo straordinario percorso dei bianconeri nella competizione.

IL PERCORSO DEI BIANCONERI

LECCO - JUVENTUS NEXT GEN 1-3

La Coppa Italia Serie C della Juventus inizia da Lecco.

Al "Rigamonti-Ceppi" i ragazzi di Mister Brambilla passano avanti dopo appena 20' grazie all'autorete di Sangalli, ma ancora più importante è il gol in apertura di ripresa di Da Graca che indirizza il match dalla parte dei bianconeri. La rete dei lombardi, a venti minuti dalla fine, proprio con Sangalli, sembra riaprire parzialmente il discorso qualificazione, ma al minuto 83 chiude i conti Iling-Junior che regala il passaggio del turno alla Next Gen.

FERALPISALÒ - JUVENTUS NEXT GEN 2-5

La vittoria più ampia in questo percorso parallelo al campionato arriva al secondo turno.

Come nella passata stagione, proprio nella seconda gara della competizione, i bianconeri affrontano la FeralpiSalò. Questa volta si gioca fuori casa, ma la sostanza non cambia. Anche in questo caso l'avvio è da incorniciare: Iocolano prima e Compagnon poi, tra il minuto 13 e il minuto 23, portano la Juventus sul doppio vantaggio. Come il Lecco nella fase precedente, anche la squadra di Mister Vecchi prova a rientrare in partita nella prima frazione per due volte portando il punteggio prima sull'1-2 con D'Orazio e poi sul 2-3 - dopo aver incassato l'1-3 da Verduci - con Bacchetti. I bianconeri, però, hanno una marcia in più e con Sersanti e Lipari chiudono il discorso qualificazione portandosi sul definitivo 2-5 nel corso del secondo tempo.

SANGIULIANO CITY - JUVENTUS NEXT GEN 0-1

Quella contro il Sangiuliano City negli ottavi di finale della competizione, tra le prime tre gare disputate in Coppa Italia Serie C, si dimostra sicuramente la più difficile per la Juventus. E lo conferma anche la vittoria di misura ottenuta dalla Next Gen, oltre all'analisi del tecnico bianconero al triplice fischio.

«É stata una partita difficile in cui abbiamo faticato sotto tanti aspetti. La cosa più importante oggi era il passaggio del turno. Non siamo riusciti a fare una partita pulita tecnicamente, ma ci siamo adattati a una gara più sporca e abbiamo avuto anche un po' di fortuna in alcuni episodi. Ci portiamo via il carattere e la qualificazione». Massimo Brambilla

Una qualificazione fortemente voluta e che arriva grazie al gol partita di Cudrig che diventa l'ottavo marcatore differente per la Next Gen in questo torneo dopo appena tre partite disputate.

PADOVA - JUVENTUS NEXT GEN 1-2

Contro i biancoscudati, di fatto, risultano decisivi ai fini del risultato finale tre minuti di gara. Tra il 52' e il 55' i bianconeri, infatti, vanno in gol prima con Cerri e poi con Sekulov chiudendo i conti già a inizio ripresa. Risulterà inutile la rete in pieno recupero di De Marchi.

Ancora una volta i marcatori sono diversi rispetto a quelli a segno nelle precedenti tre partite e diventano dieci. E saranno 13 al termine delle due partite valevoli per la semifinale (soltanto Huijsen ne segnerà due di reti, ma nella stessa partita).

Quella contro il Padova, fino a questo momento, è senza ombra di dubbio la vittoria più importante della stagione in Coppa Italia Serie C e non solo perchè permette alla Juventus di strappare il pass per la semifinale, ma anche perchè arriva contro la formazione che detiene il titolo.

LA DOPPIA SFIDA CONTRO IL FOGGIA

E poi si arriva all'ultimo (doppio) atto prima della finale.

Per la prima volta nel torneo la Next Gen gioca contro una squadra "nuova", di un altro girone. Quella contro il Foggia è anche una doppia sfida inedita.

Il percorso in campionato dei pugliesi è similare a quello dei bianconeri, di conseguenza ci si aspetta grande equilibrio nelle due gare. E così è.

All'andata, in trasferta, la Next Gen va per la prima volta sotto nel punteggio in questa competizione, ma con Poli ha la forza di reagire. Quella rossonera, però, si dimostra formazione difficile da affrontare e riesce a trovare il nuovo vantaggio che le permette di chiudere la prima della due sfide con un successo.

Il ritorno si gioca al "Giuseppe Moccagatta" di Alessandria e diventa la serata più bella della stagione, fino a questo momento.

Non servono tante parole, bastano le immagini.

LA FINALE DI ANDATA

Nella fantastica cornice dell'Allianz Stadium, per la seconda volta in stagione dopo il match di campionato contro il Mantova in occasione del Next Gen Day, i bianconeri hanno affrontato il Vicenza nel primo atto della finale della Coppa Italia Serie C. La squadra di Mister Massimo Brambilla ha offerto una bella prestazione agli oltre ventun mila spettatori accorsi per vedere il match, ma non è bastato: i veneti hanno vinto 1-2 con un gol proprio negli ultimi minuti di gara, quando sembrava che, a Vicenza, saremmo potuti partire da un punteggio di parità.

Non è assolutamente finita, però. C'è ancora la gara di ritorno per vincere la coppa.

Uniti, fino alla fine!

In bocca al lupo, ragazzi!