Under 15, Bovo: «Un gruppo forte, per una maglia speciale»

Conquistato lo Scudetto a giugno scorso con i Bianconeri Under 15, mister **Riccardo Bovo** sabato scorso è tornato al lavoro, iniziando la preparazione al **Training Center** diVinovo. Stessa categoria, nuove sfide e un nuovo gruppo, composto di ragazzi classe 2003 che giocheranno, nella prossima stagione, con il tricolore sul petto.

Mister Bovo ha raccontato, in esclusiva a Juventus TV (canale 212 di Sky), le proprie impressioni su questi primi giorni di allenamento e i propri obiettivi per la stagione che sta per iniziare.

SI TORNA IN CAMPO CON UNO SCUDETTO SUL PETTO

«Lo Scudetto è stato il frutto del lavoro svolto durante l'anno: i ragazzi sono stati strepitosi, ci hanno sempre creduto, e sicuramente è stata una vittoria raggiunta grazie al sacrificio, alla determinazione e all'impegno che ci hanno messo per tutto l'anno. Lo Scudetto sulla maglia sarà una responsabilità in più per questi ragazzi. L'anno scorso, un minuto dopo la vittoria, già pensavamo all'anno successivo».

IL GRUPPO UNDER 15

«Ho trovato un gruppo forte, dotato, che viene da un percorso importante nell'attività di base. Qualche ragazzo arriva da fuori regione e avrà bisogno di un po' di tempo per integrarsi, ma sono sicuro che chi è qui alla Juve da tempo lo aiuterà nell'essere veloce nell'approccio e nel saper vestire la maglia della Juventus, una maglia speciale».

LA JUVE È LA SQUADRA DA BATTERE?

«Iniziamo innanzitutto a vedere come sono gli altri, ma noi siamo convinti delle nostre capacità. Questo è un gruppo forte, che dovrà diventarlo ancora di più: dall'Under 14 all'Under 15 c'è un salto di categoria notevole e i ragazzi dovranno cercare di capirlo velocemente».

IL PUNTO SULLA PREPARAZIONE

«Lavoreremo due settimane a Vinovo, poi inizieranno i primi test. Innanzitutto il torneo Ale & Ricky, qui a Vinovo, nel quale rappresenteremo la Juventus, poi andremo a Milano per il Torneo Scirea. A quel punto, sarà già tempo di pensare al campionato, perché il 10 settembre si inizia a fare sul serio».