Nedved: «Con il Benfica sfide equilibrate»

Arrivati a questo punto dell'Europa League certo non si può sperare di trovare squadre abbordabili, ma l'urna di Nyon non avrebbe potuto riservare avversario più tosto per la Juventus. Il Benfica non a caso è «arrivato in finale già nella passata edizione – ricorda Pavel Nedved presente al sorteggio - e questa è la loro terza semifinale in quattro anni. E' una formazione di notevole esperienza europea e in più avrà motivazioni supplementari dopo aver perso la finale dello scorso anno. Noi siamo molto contenti di essere arrivati in questa fase e raggiungere la finale di Torino è una grande motivazione, ma sarà dura. Saranno gare equilibrate e decideranno i piccoli particolari». «Abbiamo il piccolo vantaggio di giocare la partita di ritorno in casa – conclude Nedved - ma non so quanto potrà essere decisivo. Sentiamo la responsabilità di essere l'unica squadra italiana rimasta in Europa. Teniamo molto a questa Coppa e vogliamo onorarla giocando al meglio. Non è facile essere impegnati su due fronti, ma Antonio e la squadra stanno gestendo le forze alla grande».