#OppositionWatch: l'Atalanta

La classifica dell’Atalanta, estremamente positiva, ha anche una spiegazione nella capacità della squadra di raccogliere punti in zona Cesarini. Il saldo tra punti persi e guadagnati nei minuti conclusivi è di +4, uno dei più alti tra le 20 di serie A ed è determinato da due partite del girone di ritorno che si sono decise in extremis. Cigarini con il Chievo e Bonaventura con l’Inter a San Siro hanno permesso successi per 2-1 che hanno avuto un certo peso nell’andamento della stagione, peraltro equilibrando anche una situazione negativa che invece la squadra ha avuto negli approcci alla gara (nel primo quarto d’ora l’Atalanta ha “perso” 3 punti ed è anche la fascia temporale dove ha segnato di meno).

L’Atalanta ha un piccolo primato del tutto particolare: è la formazione che ha vinto più partite dopo essere stata rimontata una volta. Sono 4 le gare finite 2-1 che hanno registrato questa specifica dinamica: Atalanta-Lazio, Atalanta-Bologna, Atalanta-Chievo e Inter-Atalanta.

COME SEGNANO I BERGAMASCHI

L’Atalanta è una squadra particolarmente pericolosa nelle conclusioni dalla distanza. Tra campionato e Coppa Italia ha realizzato 11 gol e gli specialisti sono stati diversi: Livaja, De Luca. Cigarini (che vanta anche il titolo di uomo assist), Brivio, Denis, Carmona, Bonaventura ed Estigarribia.

Con un bomber come Denis, la squadra esprime anche una buonissima ricerca della profondità, come testimoniano i suoi 4 gol sfruttando passaggi da fuori area.

Infine, un’attenzione particolare va prestata alle palle inattive: l’Atalanta ha già saputo sfruttare 5 situazioni da calcio d’angolo e 3 da punizione.