Sala Stampa | Le voci da Lione

LEONARDO BONUCCI

«Abbiamo sbagliato il primo tempo, eravamo sempre secondi, lunghi, distanti fra i reparti e poco aggressivi. E in certe partite lo paghi. Sono stati bravi a farci male quando eravamo in dieci, ma noi dovevamo svegliarci prima. Adesso pensiamo a vincere domenica, e poi al ritorno: dobbiamo passare assolutamente».

DANILO

«Non possiamo regalare una parte di partita in una serata così importante: dobbiamo lavorare e giocare sempre come nella ripresa, tenendo il possesso palla, giocando corti: abbiamo l’obbligo di mostrare più coraggio davanti al nostro pubblico al ritorno».

WOJCIECH SZCZESNY

«Abbiamo sbagliato nel primo tempo, giocando con poco ordine. Nella ripresa meglio, ma adesso dobbiamo ribaltare tutto nella partita di ritorno, ripartendo da quanto di buono fatto nella seconda parte di gara. Il gol? La mancanza di un uomo ha fatto la differenza, ma l’azione andava fermata prima».

MAURIZIO SARRI

«Difficile spiegare come mai nel primo tempo la circolazione di palla sia stata così blanda: in questo modo vieni aggredito e subisci. Ci è mancata la cattiveria, e poi abbiamo avuto un episodio sfortunato in occasione del gol, dato che siamo rimasti temporaneamente in dieci. Durante la partita mi sbracciavo perché oltre alla palla che si muoveva lentamente, avevamo come conseguenza l’essere spesso fuori posizione. Nel secondo tempo siamo cresciuti e ci siamo mossi meglio, riconquistando il possesso nella metà campo avversaria, il che ci ha permesso di chiuderli nella loro area. Mi fa pensare il fatto che in allenamento ci muoviamo molto meglio e con molta più velocità».

AARON RAMSEY

«Sapevamo che sarebbe stata difficile, ma non abbiamo giocato il match che volevamo. Abbiamo molto lavoro da fare, ma sono fiducioso, perché siamo un gruppo unito: questo è solo il primo tempo, adesso lavoriamo duro. Focalizziamoci su noi stessi, e facciamo meglio di quanto fatto oggi. A cominciare da domenica con l’Inter. Al ritorno vogliamo fare risultato davanti ai tifosi»