La Juventus Women bissa il successo dell'andata, batte anche al ritorno in casa per 2-1 la Fiorentina in semifinale grazie alla doppietta di Capeta e si prende meritatamente l'accesso alla finale di Coppa Italia Women, in cui affronterà la Roma.

Di seguito il racconto della sfida, le parole del post partita e il tabellino del match.

IL RACCONTO DEL MATCH

Il vantaggio di 2-0 raccolto nel match d’andata non impedisce alla Juventus Women di partire con la giusta convinzione anche nella gara di ritorno contro la Fiorentina: dopo 7’ minuti ci prova Vangsgaard, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo. L’appuntamento con il gol è rimandato soltanto di 120 secondi e a firmare la rete è ancora una volta Capeta, che calibra il piazzato da fuori: palo interno e gol, imparabile per il portiere viola.

Al 17’ invece è ancora una volta Vangsgaard a bussare, ma il suo tiro si spegne sul fondo dopo l’ottima intuizione di Capeta. Dopo l’errore di Janogy che poteva riaprire la sfida, per le bianconere a provarci sono prima Carbonell - gran botta da fuori in corsa, Friskerstrand alza la conclusione sulla traversa - e poi con Beccari, che va a un passo dal raddoppio, com Van der Zanden che compie un super salvataggio.

Poco dopo invece è Vangsgaard a ripartire in contropiede, servita in maniera perfetta da Beccari, ma a porta quasi sguarnita centra Fiskerstrand. La palla non vuol proprio saperne di entrare per l’attaccante danese, che pochi istanti dopo sugli sviluppi del corner svetta sul primo palo e colpisce la traversa.

Tante occasioni, un solo gol all’intervallo: a metà sfida è 1-0 Juventus Women.

Nella ripresa la Fiorentina va a caccia di un episodio che possa riaprire la contesa e la qualificazione, ma a spegnere ogni velleità delle ospiti ci pensa, ancora una volta, la solita Capeta: calcio d'angolo per le bianconere al 52' e Capeta si stacca dalla marcatura sul primo palo, incorna di testa e la palla si incunea perfettamente infilandosi sul primo palo.

Uno schema che anche tre minuti dopo manda in tilt la difesa viola, costretta a salvare sulla linea con Thomas che da pochi passi conclude alto sopra la traversa.

Al 64′ arriva il gol di Omarsdottir, che da calcio d’angolo gira in rete dopo il palo colpito da Tryggvadottir e accorcia le distanze, portando il risultato sul 2-1.

Nell'ultima mezz'ora di gioco la Juventus Women riesce a controllare la gara, senza rischiare di compromettere il risultato del match e la meritata qualificazione alla finale di Coppa Italia Women.

LE PAROLE DEL POST PARTITA

MISTER MASSIMILIANO CANZI

«Per noi la finale di Coppa Italia è un traguardo importante: ce la giocheremo al nostro meglio, ma arrivare in finale è sempre difficile, è sempre complicato. Soprattutto contro un'ottima squadra come la Fiorentina. La Roma in questo momento è la squadra che sta dominando il campionato, è arrivata anche in finale di Coppa Italia, quindi sicuramente andremo ad affrontare questa partita con grande rispetto per la Roma, però questo sarà qualcosa a cui penseremo in futuro. Ora ci godiamo questo momento perché, ripeto, non è stato semplice. Era un momento abbastanza complicato per noi, ma le ragazze hanno reagito molto bene e sono molto fiero di loro. Ana Capeta sta facendo un grandissimo campionato, è arrivata l'ultimo giorno di mercato per sostituire Cristiana Girelli e ha avuto un impatto molto forte in partita e in generale sulla squadra. È una ragazza molto silenziosa, è una ragazza che lavora: poche chiacchiere, molti fatti, e noi possiamo solo farle i complimentI»

EVA SCHATZER

«In questa settimana abbiamo lavorato duramente per arrivare preparate a questa partita. Sapevamo che la Fiorentina è una squadra molto forte e poi, nonostante la vittoria dell'andata sapevamo di essere a metà percorso, quindi abbiamo giocato la sfida di oggi come un secondo tempo. Era tutto aperto, però poi abbiamo fatto subito gol e quella gol ci ha indirizzate nella direzione giusta. Il nostro obiettivo è sempre quello di arrivare in fondo a tutte le competizioni: quest'anno in campionato abbiamo lasciato qualche punto, però adesso abbiamo ancora questa finale da giocare e poi in campionato abbiamo ancora le ultime partite. E sì, come ho detto, noi cerchiamo sempre di vincere tutto e speriamo di toglierci ancora qualche soddisfazione. La Lazio è vicina a noi in classifica, però sappiamo che è tutto nelle nostre mani e dovremo rimanere concentrate, imponendo il nostro gioco per riuscire vincere da squadra»

IL TABELLINO

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