Nell’ambito del Social Project della UEFA Youth League, Juventus rinnova e rafforza la collaborazione con il Banco Alimentare del Piemonte, coinvolgendo attivamente i calciatori della U20 maschile in un’iniziativa di volontariato e sensibilizzazione.
Il 16 e 17 marzo 15 atleti dell’U20 maschile hanno preso parte a due giornate di volontariato, contribuendo a rendere più efficaci le attività di preparazione e distribuzione degli alimenti destinati a famiglie e persone in difficoltà. Un gesto concreto per avvicinare i giovani bianconeri al sostegno della comunità e al valore della solidarietà.
Nella prima giornata, presso la sede centrale del Banco Alimentare del Piemonte, i ragazzi si sono dedicati alla selezione e al riconfezionamento dei prodotti, approfondendo anche aspetti legati alla gestione delle scadenze e alla lettura corretta delle etichette.
Nella seconda giornata hanno supportato la distribuzione presso Carità Senza Frontiere, una delle 560 organizzazioni partner del Banco in Piemonte, che nel 2025 hanno aiutato oltre 110.000 persone.
«Conoscere una realtà come il Banco Alimentare e incontrare direttamente i beneficiari permette ai nostri atleti di toccare con mano le fragilità delle persone. È un’esperienza che forma, sensibilizza e arricchisce, sia sul piano umano che professionale» ha commentato Massimiliano Scaglia, Head of U20.
Salvatore Collarino, presidente del Banco Alimentare del Piemonte, ha dichiarato: «Condividere i bisogni per condividere il senso della vita: è il principio educativo che ispira tutte le nostre attività a sostegno delle persone in difficoltà alimentare. Siamo felici di aver condiviso un altro pezzo di strada insieme alla Juventus, che ancora una volta si è dimostrata attenta e sensibile nei confronti nostri e del nostro impegno. Abbiamo offerto ai giovani calciatori dell’U20 un’esperienza di vita diversa da quelle a cui sono abituati, e soprattutto abbiamo trasmetto, insieme, un messaggio educativo, promuovendo la cultura della condivisione e della responsabilità sociale».
Con questa iniziativa, la sinergia tra Banco Alimentare e Juventus si consolida ulteriormente. Da anni, infatti, il Club, insieme al proprio caterer esterno, gestisce il recupero delle eccedenze alimentari prodotte nei bar e nei ristoranti dell’Allianz Stadium nei giorni gara, favorendone la redistribuzione. Un impegno inserito nelle pratiche di circolarità del Club, che contribuisce a contrastare lo spreco e a rafforzare la rete solidale sul territorio.
































