Alle ore 20:45 di domani, domenica 13 settembre, la Juventus affronterà in trasferta il Sassuolo nel match valido per la quarta giornata del campionato 2026/2027.

Mister Luciano Spalletti ha presentato così, in conferenza stampa, la sfida.

COME STA LA SQUADRA

«Iniziamo dicendo che ci dispiace di quello che è successo a Locatelli. La sua assenza distribuisce però responsabilità a tutti, perché lui è uno sempre attento a tutto. Ho visto in questa settimana una squadra molto disponibile a lottare su qualsiasi situazione gli venga contro, una squadra che si è allenata molto bene. A causa della pressione individuale che si porta adesso c'è molta più libertà in campo, per cui noi di sistemi ne abbiamo avuti diversi. Senza Locatelli non cambia niente, nel senso che noi abbiamo la possibilità di fare qualsiasi sistema tattico perché abbiamo una rosa che ce lo permette. McKennie e Cambiaso difficilmente ci saranno domani, faremo un provino domattina con Andrea. Sarr sarà invece a disposizione. Noi dobbiamo andare a vincere le partite, dobbiamo andare a imporci facendo delle gare da Juventus alzando ancora il nostro livello. Dobbiamo andare oltre qualsiasi cosa ci succeda».

I SINGOLI

«Con Koopmeiners adesso c'è una conoscenza più approfondita. La differenza per i calciatori è chiaramente avere più minutaggio a disposizione. Ora è molto più libero, più sciolto. Lui è un calciatore totale, mi aspetto una grande partita. Douglas Luiz ha fatto vedere in più posti di essere un calciatore forte. Probabilmente aveva bisogno di risentire la fiducia nelle sue qualità per potersene così riappropriare. Sa giocare lungo e corto, è un calciatore resistente, fisico e disponibile per i compagni di squadra. Woltemade è già inserito nel gruppo, si è fatto apprezzare sin dal primo allenamento. Ci ha fatto vedere che sa stare in campo, sicuramente prima o dopo sarà della partita domani. Sarr è un calciatore che crea curiosità, si sa comportare bene in qualsiasi situazione. Ha tanta corsa, te lo trovi da tutte le parti con la sua profonda resistenza. Conosce bene il contrasto, la qualità tecnica: siamo convinti di avere a disposizione un giocatore forte».

LA SFIDA DI SASSUOLO

«Il Sassuolo è una squadra che si è contraddistinta negli anni per qualità di gioco, è una delle migliori nella riconquista del possesso e successiva ripartenza. Faccio i complimenti anche alla società perché ha sempre creato un ambiente equilibrato, parlano tutti allo stesso modo del Sassuolo. Andiamo a giocare una partita difficilissima contro una squadra allenata bene. Quando lo allenavo avevo già la percezione che Aquilani potesse fare l'allenatore. Era già un calciatore con lo zaino pieno di qualità, con le sue giocate suggeriva sempre qualcosa ai compagni di squadra. Tutto questo lo vedo nelle squadre che allena e che ha allenato. Gli faccio i complimenti».

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