Amaiur Sarriegi è una nuova attaccante della Juventus Women. La giocatrice spagnola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029 e ha raccontato così le sue prime impressioni.
L'ARRIVO A TORINO
«Sono davvero felice di essere qui e molto entusiasta. La Juventus è un grande Club: fin dal mio arrivo qui ho percepito immediatamente la grandezza di questa società. È un motivo di enorme orgoglio per me».
IL GOL DI UN ANNO FA
«Ricordo bene la sfida contro la Juve in Women's Champions League di un anno fa: mi fece l'impressione di una squadra potente e di alto livello. Poi, per le casualità del destino – o forse no – in quell'occasione sono riuscita a segnare e oggi mi ritrovo qui, pronta a vestire questa maglia».
LA NUOVA SFIDA IN ITALIA
«Per me è la prima esperienza fuori dalla Spagna. Voglio conoscere da vicino il calcio italiano e misurarmi con la Serie A. Considero questa tappa un'opportunità di crescita importante, affronteremo la stagione con grande determinazione, con l'obiettivo di fare bene in tutte le competizioni».
LE CARATTERISTICHE IN CAMPO
«Mi definisco un'attaccante con il gol sempre nella testa: cerco costantemente l'opportunità di calciare, di creare occasioni da rete e concludere verso la porta. Al tempo stesso mi piace dialogare con le compagne. Intendo il calcio come un gioco collettivo, per questo cerco sempre l'intesa con la squadra per proporre un gioco piacevole ed efficace. Amo stare a contatto con il pallone e partecipare alla manovra».
ESPERIENZA E MENTALITÀ
«Nonostante sia ancora giovane, ho già accumulato un'ottima esperienza, anche a livello internazionale, avendo militato in diverse realtà. Tutto questo mi è servito molto. Attraverso l'umiltà e il lavoro quotidiano, voglio trasmettere la mia esperienza e tutta la passione che ho per questo sport per aiutare la squadra al massimo delle mie possibilità».
GLI OBIETTIVI
«L'obiettivo è vincere tutto ciò che è possibile. Fin dal primo giorno in cui sono arrivata mi è stata chiaro quale sia la mentalità di questo Club. Per riuscirci dobbiamo costruire un'identità forte e proporre un bel calcio, capace di entusiasmare i nostri tifosi e spingerli a sostenerci».


