Termina 0-0 a Genova il match, valido per la diciassettesima giornata di Serie A Women, fra le padrone di casa del Genoa e la Juventus Women.
IL RACCONTO DEL MATCH
Le bianconere muovono palla ma la prima conclusione del match arriva dai piedi di Bahr perle padrone di casa: tentativo da fuori area che non impensierisce Rusek tra i pali. Il Genoa crea la sua occasione più grande alla mezz’ora: Georgsdottir recupera il possesso, entra in area di rigore e lascia partire un mancino potente che sfiora l’incrocio della porta bianconera. La risposta della squadra di Canzi arriva poco dopo, con un’ iniziativa di Carbonell: controllo elegante al limite, rientro sul destro e conclusione che solo un grande intervento di Forcinella impedisce possa finire in rete e regalare la gioia del vantaggio alla Juventus Women. Una prima frazione molto intensa ma con poche occasioni da rete: il punteggio rimane in equilibrio e fermo sullo 0-0.
Nella ripresa la gara si accende subito, con il Genoa che costruisce un paio di occasioni pericolose nel giro di pochi minuti: prima con una conclusione di Vigilucci, ben controllata da Rusek che devia in calcio d’angolo, poi sugli sviluppi di una serie di corner consecutivi, con Hilaj che riesce a colpire di testa trovando però la pronta reazione del portiere juventino, decisivo nel tenere il punteggio in equilibrio. La Juventus Women non resta a guardare e prova a rispondere affidandosi alla qualità delle sue interpreti offensive. È Vangsgaard a costruirsi un’occasione: progressione centrale fino al limite dell’area e conclusione potente, respinta da Forcinella che si rifugia in angolo. Con il passare dei minuti le bianconere guadagnano campo e fiducia, costruendo una nuova occasione su palla inattiva. Dalla trequarti, la punizione battuta da Schatzer pesca Capeta sul secondo palo: l’incornata è precisa ma la sfera termina di poco a lato. A quattro minuti dal termine è grande la chance che capita sui piedi di Pinto, servita perfettamente da Cambiaghi, ma la zampata a botta sicura della portoghese viene deviata in corner; occasione importante anche nel recupero, questa volta sui piedi di Vangsgaard, con una girata che si impenna sopra la traversa. Una seconda frazione combattuta, in cui la Juventus Women cresce alla distanza e prova fino all’ultimo a trovare l’episodio giusto per portare a casa i tre punti, senza però riuscire a sbloccare il risultato.
IL COMMENTO DI MISTER CANZI
«È stato un primo tempo poco lucido, figlio probabilmente anche di un po’ di ansia che abbiamo. Nella ripresa abbiamo fatto decisamente meglio ma non siamo riuscite a concretizzare il volume di gioco che abbiamo creato. Il Genoa ha fatto la sua partita, in ripartenza è stato anche pericoloso in alcune occasioni ma era normale scoprire un po’ il fianco agli avversari. Dobbiamo essere più concrete in vista delle prossime partite, un po’ più lucide. Sicuramente però c’è stato lo spirito di squadra, le ragazze ci hanno provato fino in fondo».


















