La Juventus Women supera 1-0 il Como grazie alla splendida rete di Khelifi nel primo tempo. Una gara combattuta, nella quale le bianconere creano diverse opportunità per raddoppiare e, nel finale, difendono il vantaggio anche grazie a una grande parata di Rusek.
KHELIFI LA SBLOCCA
La gara entra subito nel vivo, con il Como che prova a rendersi pericoloso al 6' con il colpo di testa di Nischler, che termina sul fondo. Tre minuti più tardi Rusek è attenta in uscita su un pallone insidioso messo al centro da Bergersen.
La Juventus risponde e al 12' costruisce la prima grande occasione: Serturini serve perfettamente Bonansea, che si presenta davanti a Gilardi senza però riuscire a trovare il vantaggio.
Passa appena un minuto e le bianconere sbloccano la partita. Bonansea trova Godo, che con la sua sponda innesca Khelifi: la numero 7 lascia partire dal limite un magnifico sinistro che si infila all'incrocio dei pali per l'1-0.
Il Como cerca la reazione con Nischler, mentre la Juventus continua a gestire il possesso e a cercare gli spazi per il raddoppio. Al 33' Noordman prova la conclusione dalla distanza senza trovare la porta, mentre poco dopo D'Auria è decisiva in chiusura su Nielsen. Nel recupero del primo tempo un batti e ribatti nell'area del Como non porta al secondo gol bianconero e si va all'intervallo sull'1-0.
LA JUVE CERCA IL RADDOPPIO, RUSEK DIFENDE IL VANTAGGIO
La Juventus parte forte anche nella ripresa: al 48' Khelifi mette Godo nelle condizioni di concludere, ma il suo tentativo termina sull'esterno della rete. Due minuti più tardi ci prova Bonansea dalla distanza, con Gilardi che controlla.
Il Como alza progressivamente il proprio baricentro e al 55' Borbye trova Nielsen in area, ma Noordman è efficace nel contrasto e impedisce la deviazione vincente. Al 60' serve invece l'intervento di Rusek per mantenere inviolata la porta bianconera.
Al 64' Guerrero cambia tre pedine inserendo Redondo, Chiba e Carbonell. Proprio Redondo, quattro minuti più tardi, ha sul piede la grande occasione per chiudere la partita: l'attaccante si presenta a tu per tu con Gilardi, ma il portiere del Como riesce a fermarla. Al 74' altra chance per la Juventus, con Godo che sul corner di Schatzer colpisce di testa mandando il pallone di poco a lato.
Nel finale il Como prova ad aumentare la pressione. D'Auria è provvidenziale all'85', mentre tre minuti più tardi Rusek si prende la scena con uno splendido intervento sul destro di Vigilucci diretto verso l'incrocio dei pali. Al 93' è Serturini ad avere l'ultima opportunità bianconera, senza trovare la porta.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: la Juventus Women batte il Como 1-0.

LE PAROLE POST MATCH
ISAAC GUERRERO
«Ci aspettavamo una partita di questo tipo. Quando avevamo affrontato il Como in precedenza era una squadra che aveva iniziato la preparazione soltanto da pochi giorni, ma conoscevamo le sue qualità: è una formazione che gioca con grande intensità ed energia e che ha una buona proposta anche con il pallone. Sapevamo che sarebbe stata una sfida importante, soprattutto considerando la settimana da cui arrivavamo e le tante partite disputate in pochi giorni. Il Como è una squadra che viene a prenderti, gioca molto sull'uomo e, quando recupera il pallone, prova sempre a costruire: faccio i complimenti alle nostre avversarie per la partita che hanno disputato. Per quanto riguarda noi, sicuramente avere un po' più di tempo a disposizione permetterebbe di lavorare con maggiore tranquillità, provare alcune cose e concedere alle ragazze il giusto periodo di ambientamento. Il calendario, però, è questo e lo abbiamo accolto come un'opportunità. Le ragazze hanno iniziato fin dal primo giorno a lavorare sulla nostra proposta di gioco e, allo stesso tempo, a competere. Abbiamo disputato sette amichevoli e in ogni partita ho visto la loro voglia di vincere e la consapevolezza di ciò che significa rappresentare questo Club. Questo periodo ci ha permesso anche di vedere tutta la rosa: tutte hanno avuto spazio e hanno dimostrato di essere all'altezza. Anche oggi alcune giocatrici che nelle ultime gare avevano avuto meno minuti sono scese in campo e hanno fatto molto bene, senza abbassare il livello della squadra».
LEA KHELIFI
«Sono molto felice per il gol, ma soprattutto perché è stato importante per conquistare la vittoria. Per me è una nuova esperienza e naturalmente ho ancora bisogno di un po' di tempo per adattarmi, ma mi sento molto bene all'interno della squadra. Spero di continuare così».























