La Juventus Primavera cade 2-1 contro l’Albinoleffe nella quarta giornata del campionato Primavera 1. A Vinovo i bianconeri di Simone Padoin passano in vantaggio con Keutgen, ma vengono rimontati nel finale di primo tempo dalla doppietta di Rinaldi. Nella ripresa la Juventus spinge a lungo alla ricerca del pareggio, trovando però sulla propria strada un Carrara decisivo in più occasioni.
JUVE AVANTI CON KEUTGEN
La Juventus parte con grande aggressività, pressando alto e prendendo subito il controllo del possesso. Al 16’ arriva il primo tentativo di Durmisi, che di testa manda a lato, mentre quattro minuti più tardi è ancora il numero 14 a impegnare Carrara con una potente conclusione dalla distanza.
Il vantaggio arriva al 21’: Rigo mette un pallone rasoterra in area e Keutgen trova il diagonale vincente che vale l’1-0. I bianconeri hanno subito l’opportunità di raddoppiare, ma Carrara è protagonista prima su Durmisi e poi su Ceppi, servito da una bella iniziativa personale di Camara.
L’ALBINOLEFFE RIBALTA IL RISULTATO
Dopo la mezz’ora, però, la partita cambia. Al 35’ un lancio lungo sorprende la retroguardia juventina e Rinaldi, lanciato verso la porta, supera Huli con un pallonetto per l’1-1.
L’Albinoleffe prende fiducia e al 41’ sfiora il sorpasso con Gamba, fermato da un grande intervento di Huli. Sul corner successivo, però, arriva il 2-1: Gamba fa da sponda e Rinaldi trova al volo la conclusione che completa la rimonta e la sua doppietta personale. Prima dell’intervallo la Juventus avrebbe anche l’occasione per pareggiare con Beydts, che non riesce però a sfruttare il suggerimento verticale di Ceppi.
LA JUVE SPINGE, CARRARA DICE NO
La squadra di Padoin rientra in campo determinata e al 49’ va subito vicina al 2-2: Durmisi calcia pericolosamente da fuori area, ma Carrara risponde ancora presente. La Juventus aumenta la pressione e Padoin prova a cambiare volto alla squadra inserendo Bamballi Gnikpingo, Lopez Comellas e Okolo.
Proprio Okolo al 69’ protegge bene il pallone e scarica una potente conclusione sul primo palo, trovando ancora una volta l'intervento del portiere ospite. Poco dopo Lopez Comellas, di testa da posizione favorevole, manda a lato.
Nel finale entrano anche Bracco e Borasio e la Juventus continua ad attaccare. All’85’ Borasio non riesce a trovare la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’ultima grande occasione arriva nel recupero: sulla punizione battuta da Ceppi, un colpo di testa bianconero sembra indirizzato verso la porta, ma Carrara compie un altro grande intervento e salva il risultato.
Finisce 2-1 per l’Albinoleffe. La Juventus resta così a quota due punti dopo quattro giornate, mentre i bergamaschi conquistano il loro primo successo in campionato.

LE PAROLE DEL MISTER
«Siamo scesi in campo capendo l'importanza del match e abbiamo approcciato con un po' di tensione, poi piano piano ci siamo sciolti. Abbiamo creato occasioni e siamo stati bravi a trovare l'1-0, ma avremmo dovuto essere più cinici perché abbiamo avuto più volte le palle per il 2-0 senza riuscire a sfruttarle. Nella seconda parte del primo tempo abbiamo sofferto su una loro ripartenza e poi su una palla inattiva: situazioni che avevamo preparato e che sapevamo potessero metterci in difficoltà. Non siamo stati attenti nei dettagli e abbiamo pagato caro.
Nel secondo tempo ho voluto dare fiducia ai ragazzi, poi ho provato a mettere un attaccante in più e con i cambi ci siamo ulteriormente vivacizzati. Abbiamo creato occasioni, il loro portiere ha fatto delle parate straordinarie, ma non siamo riusciti a raddrizzare il match. Dispiace perché la squadra ci ha provato, però dobbiamo capire che quello che stiamo facendo non basta. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità perché la classifica non è positiva e avere chiaro che quest'anno non sarà facile: bisogna dare tutti qualcosa in più. Il tempo scorre e c'è bisogno di migliorare, sia singolarmente sia come squadra, perché il campionato non aspetta.
Adesso avremo una partita importante sabato prossimo a Roma e poi il campionato si fermerà per tre settimane. Dobbiamo preparare al meglio la trasferta e andare là per fare una bella partita da squadra».


























