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Allegri: «Questa squadra ha qualità morale»

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Allegri: «Questa squadra ha qualità morale»
Allegri: «Questa squadra ha qualità morale»
Allegri: «Questa squadra ha qualità morale»

Eliminare il Barcellona dalla Champions e rifilare pochi giorni dopo quattro gol al Genoa, condendoli con una prestazione maiuscola non è da tutti. È da Juve però Da questa Juve, ancora una volta semplicemente superlativa: «I ragazzi hanno interpretato la partita nel modo giusto – commenta Allegri alla fine della partita con i rossoblu - e non era semplice, perché dopo la Champions poteva starci calo di energie e di concentrazione e invece hanno dimostrato qualità importanti, soprattutto a livello morale. Non siamo una macchina perfetta perché c'è ancora da migliorare, ma la squadra sta facendo davvero una grande stagione. Fare 83 punti a cinque giornate dalla fine, arrivare in finale di Coppa Italia e in semifinale di Champions è davvero straordinario.

UN PASSO ALLA VOLTA

La Juve non solo ha giocato una grande gara dal punto di vista tecnico e atletico, ma è stata anche notevole nell'adattarsi tatticamente alla partita, con un modulo leggermente diverso dal solito, vista l'assenza di Cuadrado: «Bisognava muoversi, perché il Genoa ci marcava a uomo -spiega Allegri - Dybala è stato bravo a defilarsi e a creare situazioni di tre contro due e a creare spazio per le verticalizzazioni per Higuain. Non si può parlare ancora di scudetto però: dobbiamo pensare che abbiamo ancora lo scontro diretto con la Roma e fino a quando non c'è la matematica non possiamo parlare di scudetto. Ora abbiamo un po' di giorni per riposare e poi ci prepareremo per la partita con l'Atalanta che non sarà semplice. Da Bergamo a Monaco ci saranno altri quattro giorni e avremo il tempo di recuperare e preparare la gara di Champions. Al momento non abbiamo vinto ancora nulla però e il nostro dovrà essere un cammino percorso un passo alla volta».

HIGUAIN STRATOSFERICO

Allegri è riuscito a dare alla squadra non solo una personalità notevole anche a livello internazionale, ma anche un assetto che le ha regalato una solidità rara: «Non ho fatto nessun capolavoro - ribatte il tecnico - In un certo momento era giusto cambiare perché ci stavamo trascinando e la squadra aveva bisogno di aria nuova. Mandzukic questa sera ha iniziato con il freno a mano tirato, ma poi ha fatto cose straordinarie. Ha un motore diverso dagli altri, recupera in fretta ha grande corsa e una tecnica eccezionali. In quella posizione è un terzo attaccante importante e sa anche diventare un centrocampista. Credo che questa sera abbia giocato una partita stratosferica anche Higuain, che non ha sbagliato nulla, gli è mancato solo il gol. Marchisio? Questa sera ha fatto una bella prestazione a livello fisico e tecnico. È un giocatore importante e dopo l'infortunio patito lo scorso anno ci voleva del tempo. Io credo possa finire la stagione in crescendo».

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