Juventus
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      18.09.2019 22:36 - in: Match Report S

      Juve raggiunta al 90', a Madrid finisce 2-2

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      I bianconeri, sopra di due gol contro l'Atletico, devono accontentarsi di un pareggio, raggiunto nel finale dai padroni di casa

      Poteva essere una festa la serata bianconera al Wanda Metropolitano e invece c'è da mangiarsi le mani a fine gara, perché la Juve va sopra di due gol con l'Atletico, con gli ottimi Cuadrado e Matuidi, ma si fa rimontare da Savic e Herrera al 90', quando fa più male. Il punto ottenuto è ottimo, sia chiaro, e la partita dei bianconeri lo è altrettanto, ma certo, per come si erano messe le cose era legittimo sperare in qualcosa di più.

      POSSESSO JUVE, RIPARTENZE ATLETICO

      Il modo di interpretare il match delle due squadre è diametralmente opposto e ne viene fuori una gara piacevole. La Juve punta sul possesso e sul recupero palla alto e in questo modo occupa spesso la metà campo avversaria, esponendosi però al contropiede dei colchoneros, che quando riescono a superare il pressing e a eludere le marcature preventive, sono rapidissimi a ripartire. Joao Felix, in particolare, è un fulmine e dopo aver saltato de Ligt si fa cinquanta metri palla al piede, fino ad arrivare al tiro e a costringere Szczesny a rifugiarsi in angolo. Il duello tra i due continua con un colpo di testa da distanza ravvicinata bloccato dal portiere bianconero, che poco prima era stato graziato da Gimenez, libero di incornare sugli sviluppi di un corner, ma poco preciso. La prima, vera conclusione dei bianconeri arriva dopo il 20', con un tentativo di Ronaldo dal limite che Oblak non ha difficoltà a contenere, quindi è la deviazione di Gimenez sul destro di Pjanic a evitare problemi agli spagnoli. Nel finale di tempo sono i bianconeri a farsi vedere con maggiore insistenza e ancora Ronaldo arriva a deviare di testa il traversone di Cuadrado, ma Oblak è sulla traiettoria.

      CUADRADO SOTTO L'INCROCIO!

      Al rientro in campo dopo l'intervallo i padroni di casa sembrano più aggressivi, spingono a testa bassa e, come logico contrappasso, subiscono loro il contropiede, questa volta letale: Bonucci arriva su un pallone vagante in area e lancia Higuain, che, arrivato dalla parte opposta del campo, vede arrivare Cuadrado e lo serve nei sedici metri. Il colombiano controlla, si porta il pallone sul sinistro e lo infila sotto l'incrocio, ammutolendo il Wanda Metropolitano.

      MATUIDI!!! IL CONDOR SPICCA IL VOLO!

      Il pubblico e la squadra di Simeone si rianimano in fretta e sfiorano il pareggio con una pregevole combinazione, tutta di prima, che porta al tiro Gimenez, bravo nell'inserirsi, meno nel prendere la mira. Altrettanto pregevole però, e anche molto più efficace, è quella che passa dai piedi di Ronaldo, arriva su quelli di Alex Sandro e quindi sulla testa di Matuidi: il condor si alza in volo nell'area piccola e infila il raddoppio alle spalle dell'impotente Oblak.

      SAVIC ACCORCIA LE DISTANZE

      Sarri opera il primo cambio, facendo rifiatare Khedira e inserendo Bentancur, ma non c'è tempo di vedere gli effetti della sostituzione che l'Atletico accorcia le distanze, battendo una punizione dalla tre quarti, e trovando, dopo la sponda in Gimenez, Savic libero di infilare di testa da due passi.
      Lo stadio torna a essere una bolgia, ma la Juve potrebbe colpire ancora, quando Bentancur libera Higuain al tiro, Oblak respinge e sulla ribattuta arriva Matuidi, che prova a piazzare il pallone, ma trova Trippier davanti alla linea di porta.

      HERRERA, PAREGGIO ALL'ULTIMO MINUTO

      Al 35' arriva la seconda sostituzione: Dybala entra al posto di Higuain e regala subito uno spunto pericoloso in area, ma l'Atletico insiste alla caccia del pareggio e Szczesny deve superarsi per alzare sopra la traversa la sventola di Vitolo. Al 42' Ramsey rileva Pjanic,ma il suo esordio in bianconero è amaro, perché tre minuti dopo l'Atletico pareggia, sfruttando l'ennesimo calcio d'angolo con Herrera, che salta altissimo e piazza il pallone nell'angolino. Ronaldo potrebbe anche riportare avanti i bianconeri all'ultimo minuto, ma spara il rasoterra a lato. Finisce 2-2 e dopo aver sciupato il doppio vantaggio la Juve non può che recriminare. Va dato atto però ai colchoneros di non aver mai mollato. E va dato atto alla squadra di Sarri di aver giocato una signora partita, affrontando a viso aperto una delle squadre migliori d'Europa su uno dei campi più difficili. Questo è l'atteggiamento che può dare soddisfazioni in Champions.

      ATLETICO MADRID-JUVENTUS 2-2

      RETI: Cuadrado 3' st, Matuidi 20' st, Savic 25' st, Herrera 45' st

      ATLETICO MADRID

      Oblak; Trippier, Savic, Gimenez, Renan Lodi (31' st Vitolo); Koke, Saul, Thomas (31' st Herrera), Lemar (15' st Correa); Joao Felix, Diego Costa
      A disposizione: Adan, Arias, Felipe, Llorente
      Allenatore: Simeone

      JUVENTUS
      Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira (24' st Bentancur), Pjanic (42' st Ramsey), Matuidi; Cuadrado, Higuain (33' st Dybala), Ronaldo
      A disposizione:  Buffon, Demiral, Rabiot, Bernardeschi
      Allenatore: Sarri

      ARBITRO: Makkelie (NED)
      ASSISTENTI: Diks (NED), Steegstra (NED)
      QUARTO UFFICIALE: Mulder (NED)
      VAR: Kamphuis (NED), Nijhuis (NED)

      AMMONITI: 15' pt Matuidi, 26' st Cuadrado, 38' st Diego Costa

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