Juventus
    Juventus
      18.10.2019 10:30 - in: Serie A S

      Opposition Watch: il Bologna

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      Alla scoperta della squadra rossoblù

      Decimo in classifica con 9 punti, il Bologna in questa Serie A fino ad ora ha vinto due partite, ne ha perse altrettante ed ha pareggiato in tre occasioni. Il saldo delle reti è pari: 9 gol fatti e 9 subiti.

      La rosa dei rossoblù

      Contro la Juventus nell’ottava giornata di campionato non ci sarà Gary Medel, espulso nell’ultimo turno contro la Lazio nel pirotecnico 2-2 del Dall’Ara. Il cileno è uno dei tanti acquisti estivi del club insieme a Bani (dal Chievo), Denswil (Bruges), Tomiyasu (Sint-Truiden), Schouten (Excelsior) e Skov Olsen (Nordsjælland). Mihajlović di solito dispone la squadra in campo con il 4-2-3-1: per adesso i migliori marcatori in campionato sono stati  - entrambi con 2 reti - Nicola Sansone (sempre su rigore) e Rodrigo Palacio. A quota uno invece Soriano, Bani, Orsolini, Krejci, cui si aggiunge anche l’autogol di Sabelli in occasione dell’unica trasferta vittoriosa di questa prima parte di stagione, 4-3 al Rigamonti di Brescia lo scorso 15 settembre. Per preparare la sfida contro i Campioni d’Italia, il Bologna sabato scorso ha giocato un’amichevole contro gli sloveni dell’Olimpia Lubiana, pareggiando 2-2 con reti rossoblù di Palacio e Poli. Sono sei i giocatori della rosa che fino ad ora sono scesi in campo in tutte e 7 le giornate: solamente due però hanno giocato tutti i minuti, ovvero il portiere polacco Skorupski e il difensore Tomiyasu.

      Le caratteristiche della squadra di Mihajlović

      Tutte le squadre allenate dal tecnico serbo hanno sempre cercato di tradurre lo spirito e la grinta di Mihajlović nel loro modo di giocare, anche se questa operazione (Milan in particolare), non ha sempre prodotto risultati concreti.

      L’andamento delle prime giornate di campionato sembrano poter garantire ai rossoblù una stagione meno sofferta rispetto alla scorsa quando alla 22esima giornata il Bologna si trovava in terzultima posizione e l’arrivo di Mihajlović al posto di Filippo Inzaghi ha permesso alla squadra di risalire con grande velocità diverse posizioni in classifica garantendosi un finale di stagione tranquillo. 

      Il tecnico serbo, che in carriera ha utilizzato diversi moduli, dalla fine dell’altra stagione sta impiegndo principalmente il 4-2-3-1, con Poli e Medel a fare diga davanti alla difesa; Sansone, Soriano e Orsolini a supporto della punta centrale.

      Un Bologna che costruisce molto in avanti, patendo invece il possesso avversario: le squadre di Mihajlović rischiano spesso nel tentativo di recuperare alto, lasciando campo agli avversari per azioni in velocità.

      Con 114 conclusioni Juventus e Bologna sono appaiate al quinto posto nella speciale classifica dei tiri. Un Bologna che rispetto ai bianconeri ha una minor capacità realizzativa (10% rispetto al 15%) ma un maggior numero di occasioni da gol create (26 a 15).

      Una mole di gioco in attacco che si esplicita spesso attraverso il gioco sulle fasce e la volontà di andare al cross. Ben 100 quelli effettuati sinora contro gli 86 dei bianconeri.

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
      Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
      Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
      Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
      OK