Juventus
    Juventus
      15.03.2019 10:00 - in: Serie A S

      Genoa-Juve: storia di rigori... parati!

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      Tre portieri bianconeri protagonisti dal dischetto

      Non di rado Genoa-Juventus è stata una partita che ha vissuto il suo momento clou in una situazione precisa: il giocatore di casa contro il nostro portiere nel duello più affascinante, quello dal dischetto. E a vincerlo sono stati 3 campionissimi della nostra storia

      1973-74 0-1
      Fonte: Hurrà Juventus

      La gara di Marassi viene aperta da un'incursione vincente di Antonello Cuccureddu. A un quarto d'ora dal termine il Genoa ha l'opportunità per pareggiare su calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Mario Corso: ex componente della Grande Inter, famoso per come calciava le punizione “a foglia morta”, non è altrettanto freddo e lucido e si fa ipnotizzare da Dino Zoff. Il suo tiro di sinistro viene addirittura bloccato dal numero 1 bianconero, i 2 punti della vittoria sono al sicuro

      1989-90 2-3

      Partita pirotecnica, quella della stagione che porterà ai Mondiali in Italia. Ed è proprio l'eroe delle notti magiche ad accenderla: Totò Schillaci segna 2 volte, ma prima Aguilera e poi un'autorete di Daniele Fortunato annullano il momentaneo vantaggio. A inizio ripresa Alejnikov porta ancora avanti i bianconeri. Il Grifone potrebbe pareggiare dagli 11 metri. Si incarica del tiro Pato Aguilera, uruguaiano funambolico. Stavolta Dino Zoff è in panchina a guidare la Juve, in porta c'è il suo erede Stefano Tacconi, che ne imita le gesta di 16 anni prima e salva il risultato

       

      Fonte: Hurrà Juventus
      2006-07 1-1

      Genoa-Juventus stabilisce una nuova regola: a rigore parato corrisponde una punizione segnata dalla Juve. Il brasiliano Adailton sullo 0-0 si fa fermare da Gigi Buffon. Nella ripresa, Pavel Nedved sigla il gol del vantaggio con un destro da fermo da posizione defilata. Poi pareggia Juric, futuro mister genoano

      2013-14 0-1

      Proprio come 7 anni prima, a guidare il Genoa c'è Gian Piero Gasperini, che vive una situazione praticamente identica. Emanuele Calaiò fallisce il calcio di rigore del possibile vantaggio, forse pesa su di lui una responsabilità troppo grande per uno entrato in campo da pochi minuti, oltre al carisma di Buffon che incide non poco. A un minuto dal novantesimo, Andrea Pirlo inventa una punizione da urlo: palla all'incrocio e nulla da fare per Mattia Perin. La Juve vince, 3 punti importanti che andranno a comporre la collezione finale di 102

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
      Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
      Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
      Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
      OK