Juventus
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      12.11.2019 16:00 - in: Serie A S

      I numeri del campionato dopo 12 giornate

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      I dati di squadra e individuali della Serie A 2019-20

      A 7 giornate dalla chiusura del girone d'andata, che decreterà il campione d'inverno e che costituirà un primo momento per un bilancio delle squadra, il campionato presenta numeri già di un certo significato, tra consuete certezze e qualche sorprendente novità. 

      L'ANDAMENTO

      Dopo 12 giornate di campionato i numeri iniziano a delineare la fisionomia di un torneo che sta proponendo un testa a testa tra Juventus e Inter, distanziate di un punto in classifica. I bianconeri hanno conquistato il primato in solitaria alla settima giornata, vincendo proprio lo scontro diretto a San Siro. Da allora il margine è rimasto inalterato perché nell'unica giornata in cui la squadra di Maurizio Sarri non ha ottenuto i 3 punti pareggiando a Lecce, i nerazzurri non sono andati oltre il 2-2 a San Siro con il Parma e la distanza è rimasta inalterata. Alla ripresa le due squadre saranno entrambe impegnate in incontri in trasferta: la Juve scenderà in campo a Bergamo, l'Inter verrà a Torino a fare visita alla formazione granata.

       

       

      I NUMERI DI SQUADRA

      Per quanto coerente con altre edizioni della Serie A dove chi ha vinto il titolo non è stato il miglior attacco, il dato probabilmente più sorprendente è quello riguardante i gol fatti. In questa voce con 20 reti la Juve è settima insieme alla Roma, mentre in testa è l'Atalanta attualmente posizionata al quinto posto in classifica. Al contempo, la squadra bianconera continua a confermare la sua storica vocazione di migliore difesa del torneo, un “primato” mantenuto costante negli 8 anni tricolori e che è stato raggiunto adesso proprio nell'ultimo turno. Sono 9 i gol incassati e 131 i tiri subiti, solo il Sassuolo ha fatto leggermente meglio (nonostante 21 gol presi lo collochino tra le difese più battute). Secondo reparto arretrato – ed anche questo è piuttosto sorprendente – è il Verona, neopromossa che sta navigando in una zona di tranquillità. Altri numeri importanti maturati alla sosta di novembre riguardano lo sviluppo del gioco, nel quale è evidente il lavoro del nuovo allenatore. La Juventus è infatti la squadra con il maggior possesso palla (58,6%) e con la migliore precisione nei passaggi (87%).

       

      I DATI INDIVIDUALI

      Cristiano Ronaldo eccelle in due voci: nell'intera Serie A è il giocatore che complessivamente va di più al tiro e che centra lo specchio della porta, precedendo Federico Chiesa nella prima voce e Joaquin Correa nella seconda. Nelle statistiche d'attacco è particolarmente presente anche Paulo Dybala: è lui ad effettuare più cross (calci d'angolo compresi) e ad effettuare il maggior numero di dribbling (22). Interessante anche il ritratto che emerge a proposito di Miralem Pjanic. La sua centralità nello scacchiere bianconero è tracciata dal primato nei passaggi riusciti (684) e nei palloni recuperati (78), interpretando così entrambe le fasi di gioco. La stessa doppia valenza ce l'ha Juan Cuadrado, il cui ruolo è stato ridisegnato da Maurizio Sarri. Il colombiano da esterno basso è colui che effettua più contrasti (23, 4 in più di un combattente tradizionale come Blaise Matuidi), ma i nuovi compiti non gli impediscono di risultare il giocatore che crea più occasioni, precedendo Cristiano Ronaldo (20 a 19).

       

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