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      25.02.2020 17:00 - in: UCL S

      Le parole della vigilia dei nostri avversari

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      Al Groupama Stadium è andata in scena la conferenza stampa dell'Olympique Lyonnais

      Giornata di vigilia anche per l'Olympique Lyonnais, atteso domani (ore 21.00) dalla Juventus nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. In conferenza stampa, hanno parlato l'allenatore Rudi Garcia e l'attaccante Moussa Dembele.

      L'analisi di Rudi Garcia

      «Abbiamo studiato la Juventus negli ultimi giorni e ritrovo in questa squadra i principi del Napoli e dell'Empoli di Sarri. E' un tecnico preciso dal punto di vista tattico. La Juve non ha molti punti deboli, è una squadra completa con giocatori forti come Szczeszny e Pjanic che ho allenato a Roma, ma anche i francesi Matuidi e Rabiot sono molto forti. Credo che anche quest'anno vinceranno lo Scudetto perché hanno la cultura della vittoria». Sulla partita di domani: «Siamo fiducisiosi, anche se la stagione non è semplice, ma spetta a noi dare il massimo per fare un risultato già all'andata contro la Juventus. Quando affrontiamo una squadra più forte e favorita, vogliamo andare contro le previsioni: guardate il Liverpool, pensavamo che avrebbe vinto a Madrid, lo stesso il Paris Saint-Germain col Dortmund». E sui bianconeri, aggiunge: «Nel 2013 ho scoperto il campionato italiano e la Juventus, che è un'istituzione. Ci sono diverse similitudini con il Lione: la Juventus ha il proprio stadio di proprietà, il Lione ha lo stesso presidente da tempo e ogni anno arrivano grandi giocatori». Conclude con un commento su Ronaldo: «Non lo conosco personalmente, ma è un grande professionista perché lavora più degli altri, prima e dopo le sedute. E' positivo per il calcio avere giocatori così, è sicuramente tra i migliori del pianeta ed è bello averlo contro anche se cercheremo di fargli creare pochi problemi».

      Le parole di Dembele

      Prende la parola l'attaccante: «C'è una grande aspettativa intorno a me ma non sento la pressione. Voglio restare nel mio gioco, coi miei obiettivi, facendo il meglio per la squadra. Fisicamente mi sento bene e anche il gruppo sta bene. Cerco di dare sempre il massimo in campo e fuori, prima e dopo l'allenamento, per rendere al top».

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