Juventus
    Juventus
      24.02.2020 15:30 - in: Serie A S

      Lione-Juve: la partita di Buffon e Bonucci

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      Gigi, Leo e le due vittorie della Juventus in Francia

      2014 e 2017: la Juve ha giocato a Lione in due competizioni diverse, l'Europa League prima e la Champions poi. In entrambi i casi è arrivato il successo per 1-0 a favore dei bianconeri ed è stata esaltata la fase difensiva della squadra.


      GIGI BUFFON

      La prima volta a Lione, per il portiere bianconero, si caratterizza per due interventi importanti, uno per frazione di gioco. Una conclusione di Malbranque lo vede attento sul primo palo. Più impegnativo è il tuffo che annulla una punizione dalla distanza calciata da Umtiti. Tre anni dopo, in Champions League, Buffon sfodera una delle prestazioni più straordinarie della sua carriera, determinante per indirizzare la gara a favore della Juventus. La collezione di meraviglie inizia dopo la mezzora, quando il Lione ha la possibilità di passare in vantaggio dagli undici metri. Lacazette va dal dischetto e cerca l'angolo alla sinistra del portiere, che risponde con un grande intervento. Non è che l'inizio di una serie di prodezze che portano gli avversari a disperarsi (e anche ad applaudire apertamente il Superman bianconero). Su un tiro di Fekir deviato Gigi salva il risultato opponendosi con la mano di richiamo. Su un colpo di testa a colpo sicuro di Tolisso la risposta è di piede. Infine, sul risultato di 0-1, ci prova anche Gonalons dalla distanza e Buffon è ancora una volta impeccabile.

      LEONARDO BONUCCI

      Il match di Europa League vede Leonardo Bonucci dirigere la difesa a tre, con ai lati Martin Caceres sulla destra e Giorgio Chiellini a sinistra. Dietro Leo è impeccabile, davanti va a fare la differenza e a siglare il gol partita a 5 minuti dal termine. L'azione nasce da un calcio d'angolo: Pirlo a Marchisio, cross al centro, Pogba impegna il portiere Anthony Lopes e sulla corta respinta si avventa Bonucci più veloce di tutti. L'1-0 guadagnato in Francia viene ribadito poi a Torino con un 2-1 e la Juve prosegue il suo cammino europeo. Tre anni dopo, il centrale bianconero è l'uomo che tocca più palloni di tutti, si comporta da regista arretrato. Anche in questo caso Leo si rende pericoloso sottoporta in due circostanze, una volta di piede e una di testa, azioni nate entrambe nel primo tempo.

      Condividi con:
      • 1
      • 3
      • 2
      INFORMAZIONI SULL'USO DEI COOKIES
      Questo sito utilizza cookie di terze parti, per finalità di marketing e fornire servizi in linea con le tue preferenze.
      Puoi prendere visione dell'informativa estesa sull'uso dei cookie cliccando qui.
      Cliccando su 'Ok', chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.
      OK