29 gennaio 2026
La Juventus Women vince per 2-1 contro il Napoli anche la sfida di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, conquistando l'accesso alla semifinale della competizione. Di seguito le parole di mister Canzi e di Cristiana Girelli.
IL COMMENTO DI MISTER CANZI
«Nel primo tempo siamo state imprecise, tanti errori nell’ultimo passaggio: quando le cose non riescono, bisogna cercare la giocata semplice e con quelle abbiamo riacquistato fiducia nella ripresa. Dobbiamo essere brave a trovare con più continuità il gol: sviluppiamo sempre grandi volumi di gioco e stiamo migliorando sotto questo aspetto. Ripeto sempre alle ragazze che la maglia da titolare se la mettono e se la tolgono da sole, io non faccio altro che valutare le loro prestazioni: nel momento in cui non si è all’altezza, hai meno possibilità di giocare. E pesano anche i risultati: se le cose vanno bene e vinci sempre, aumentano le rotazioni; in alternativa tocca affidarsi a un gruppo più ristretto. Detto ciò, sono contento di tutte e, come dimostrato oggi, non ci sono giocatrici messe da parte: io più calciatrici ho a disposizione, più sono contento di avere un mazzo di carte ampio da cui pescare. Per Rosucci problema al polpaccio che andrà valutato nei prossimi giorni»
LE PAROLE DI CRISTIANA GIRELLI
«Raggiungere le 237 presenze con la Juventus è un’emozione grandissima per me, come se fosse il primo giorno: essere nella storia di questo club è qualcosa che mi rende molto orgogliosa e allo stesso tempo responsabile di quello che faccio ogni giorno. Bello condividere questo traguardo con Caruso, che adesso veste un’altra maglia ma ha condiviso con me tanti momenti e tantissime vittorie: sono felice. Siamo una squadra di 25 giocatrici, c’è un livello di competitività altissimo e non può essere altrimenti quando sei alla Juventus: tutte sappiamo di dover dare il massimo ogni volta che veniamo chiamate in causa, anche a gara in corso. Ci tenevamo a raggiungere la semifinale di Coppa Italia perché questo è un trofeo che vogliamo “custodire” e siamo felici di esserci riuscite. Per il resto, pensiamo partita dopo partita con l’obiettivo di vincerle tutte. Il mio obiettivo è quello di vincere il più possibile con questa maglia, per qualsiasi trofeo si giochi: spero di farlo riuscendo a segnare perché sono un attaccante e devo fare il mio lavoro. I numeri sono importanti, lo so, e 237 partite sono un dato enorme: quando sono arrivata alla Juventus, immaginavo e speravo che ci sarebbe stata una lunga storia d’amore con questa maglia e fortunatamente le cose sono andate così»


