07 marzo 2026
Avvicinandosi alla sfida contro la Vis Pesaro, valida per la trentunesima giornata del Girone B del campionato Serie C, il difensore classe 2005 della Juventus Next Gen Federico Savio ha commentato il momento personale e di squadra: «Il periodo che sta attraversando la squadra è positivo e la fiducia è alta. Siamo consapevoli di essere sulla strada giusta: in questa stagione abbiamo raggiunto traguardi importanti per il progetto Next Gen e ora vogliamo centrare i playoff. Siamo entrati nella fase cruciale dell'anno e dobbiamo continuare a spingere».
GLI ANNI IN BIANCONERO
«Il momento più emozionante del mio percorso è stato il primo allenamento che ho fatto con la Prima Squadra. Vedere da vicino giocatori che prima ammiravo solo in televisione e potersi confrontare con loro è un’esperienza straordinaria. Nel mio lungo percorso in bianconero devo molto ai miei allenatori, ma chi mi ha dato la spinta maggiore e che ringrazierà sempre è Piero Panzanaro: ha saputo trasmettermi la fiducia necessaria per scoprire potenzialità che non sapevo di avere».
L'ADATTAMENTO ALLA SERIE C E IL RUOLO IN CAMPO
«Il passaggio dall’Under 20 alla Next Gen rappresenta un salto importante, soprattutto dal punto di vista fisico. In Serie C affronti avversari più esperti e poi ogni punto in classifica ha un peso specifico maggiore. A livello tattico, mi sto trovando bene come braccetto nella difesa a tre, un ruolo in cui mi aveva già provato mister Paolo Montero con l’Under 20. Non avendo le caratteristiche dell’esterno puro che punta l'uomo, questa posizione mi permette di giocare in modo più efficace, dandomi comunque la libertà di inserirmi negli spazi».

IL VALORE DEL PROGETTO NEXT GEN E IL LAVORO CON BRAMBILLA
«La Next Gen è fondamentale perché colma il divario tra Settore Giovanile e Prima Squadra, concedendoci il tempo di adattarci al calcio dei grandi. In questo processo, il supporto di mister Brambilla è determinante. Il mister ci concede l’opportunità di sbagliare, ci invita a essere noi stessi e ci prepara meticolosamente per le partite, studiando, per esempio nel mio caso, le caratteristiche degli attaccanti avversari: quando scendiamo in campo, sappiamo esattamente cosa fare».
VERSO LA VIS PESARO
«Veniamo da una vittoria importante e complicata da raggiungere a Pontedera, contro una squadra molto cambiata rispetto al girone d’andata. Domenica torniamo tra le mura amiche dopo quasi un mese per quello che possiamo considerare uno scontro diretto per la zona playoff: siamo pronti per una grande partita».


