_J024546_627bc19d-1aa0-4355-8d0c-498623a25940 (1)

Juve - Lazio | Coppa Italia | Il racconto della partita

SHARE
Juve - Lazio | Coppa Italia | Il racconto della partita
Juve - Lazio | Coppa Italia | Il racconto della partita
Juve - Lazio | Coppa Italia | Il racconto della partita

La Juve torna al successo e lo fa in una serata fondamentale: vince, convince, segna 2 reti alla Lazio e fa un passo importante nell'ottica della doppia semifinale di Coppa Italia.

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO

La Juve è in un periodo non semplice, e l'attenzione primaria è dedicata a non subire gol. Ciò nonostante l'inizio dei bianconeri è buono: all'11' la potrebbero sbloccare, con un rigore assegnato per un fallo di Vecino su Cambiaso, ma l'arbitro revoca la sua decisione dopo il check del VAR per un fuorigioco.

Al 21' la Lazio risponde, con uno squillo di Isaksen: conclusione di sinistro dell'esterno della Lazio che si guadagna un corner, ma nulla di più.

Al 34' si rivede invece la Juve, in un primo tempo tutto sommato povero di sussulti: Cambiaso e Chiesa dialogano in avanti, Andrea anzichè tirare cerca una volta di troppo Fede che è costretto a calciare da posizione troppo defilata. La Lazio fa correre un brivido ai bianconeri al 40', con Luis Alberto che colpisce di testa: Perin segue la traiettoria della palla, che incoccia la parte alta della traversa.

Poco altro da segnalare, se non uno squillo di Rabiot proprio a fine frazione: colpo al volo, centrale, parato da Mandas.

RIPRESA FA RIMA CON… CHIESA

Al 49’ la partita si stappa: Chiesa viene imbeccato sulla velocità da Cambiaso, si presenta solo davanti a Mandas in uscita e lo fulmina: uno a zero.

La Juve ora si muove in maniera più rilassata in campo, la manovra è più fluida e la corsa più efficace: al 60’ è Locatelli che cerca la rasoiata su un pallone lavorato da Chiesa al limite dell’area laziale: la palla esce di pochissimo.

DUSAN MOMENT

E’ il preludio al raddoppio, che arriva al 64’: McKennie trova Vlahovic con una gran giocata, e Dusan è bravissimo a calciare sul secondo palo, per il secondo gol bianconero.

Ci sono molte cose in più da raccontare in questa ripresa: la Juve, che ha messo un piccolo tesoro in cassaforte in vista della gara di ritorno, cerca di capitalizzare ulteriormente il buon momento, e al 70’ va vicino al tris con Gatti che manca di poco lo specchio di testa, su cross da sinistra.

FINALE BIANCONERO

All’84’ il neo entrato Yildiz va via in progressione, salta 2 avversari, trova Vlahovic che allarga a Weah. Il cross, di prima intenzione, mette in crisi la difesa laziale che comunque sbroglia la matassa. Ancora Kenan allo scadere, con una percussione da sinistra e una conclusione che non trova la porta.

Finisce così: all’Allianz Stadium ritornano i – meritati – applausi per i bianconeri, che chiudono con un 2-0 che lascia ben sperare non solo per la qualificazione alla Finale, ma anche per una buona continuazione di stagione in campionato.

E domenica si deve bissare, con la Fiorentina.

JUVENTUS-LAZIO 2-0

Reti: 50’ Chiesa (J), 64’ Vlahovic (J).

Juventus: Perin; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso (81’ Weah), McKennie (89’ Alcaraz), Locatelli, Rabiot, Kostic (89’ Alex Sandro); Chiesa (81’ Yildiz), Vlahovic (86’ Kean). A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Iling-Junior, Miretti, Rugani, Djaló, Nicolussi Caviglia. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Lazio: Mandas; Patric (46’ Casale), Romagnoli, Gila (80’ Hysaj); Marusic, Guendouzi, Vecino, Zaccagni (14’ Isaksen); Felipe Anderson, Luis Alberto (73’ Kamada); Immobile (73’ Castellanos). A disposizione: Sepe, Renzetti, Cataldi. Allenatore: Igor Tudor.

Arbitro: Davide Massa.
Assistenti: Filippo Meli e Stefano Alassio.
Quarto Ufficiale: Antonio Rapuano.
VAR: Aleandro Di Paolo.
AVAR: Rosario Abisso.

Ammoniti: Gatti (J), Weah (J).

Recupero: 2’ pt, 5’ st.

Potrebbe Interessarti Anche