13 ottobre 2026
È una lunga storia di incroci, appassionanti e combattuti, quella tra la Juventus e i club spagnoli. Una storia fatta di grandi notti europee, sfide decise negli ultimi istanti, trofei conquistati e finali indimenticabili. Un racconto che attraversa oltre sessant'anni di calcio continentale e che ha visto i bianconeri affrontare alcune delle formazioni più prestigiose della storia di questo sport.
Dal Real Madrid al Barcellona, passando per l'Atlético Madrid, l'Athletic Bilbao, il Siviglia e il Villarreal: sono tanti gli avversari iberici che hanno incrociato il cammino della Signora nelle competizioni europee.
Una storia iniziata nel 1962 e che, secondo le statistiche ufficiali UEFA, conta oggi 72 partite contro formazioni spagnole, con un bilancio di 25 vittorie, 19 pareggi e 28 sconfitte.
Numeri che raccontano soltanto una parte di una rivalità ricca di grandi campioni, successi prestigiosi e appuntamenti che hanno segnato la storia bianconera.
GLI INCROCI EUROPEI E LA COPPA DELLE FIERE
Prima di ripercorrere alcune delle sfide più significative, è necessaria una precisazione storica: oltre agli incontri nelle competizioni UEFA, la Juventus ha affrontato formazioni spagnole anche nella Coppa delle Fiere, torneo che non rientra nelle statistiche ufficiali UEFA.
In quella competizione furono nove le partite disputate contro avversarie iberiche, con un bilancio di sei vittorie, un pareggio e due sconfitte, 16 reti segnate e 11 subite.
Tra gli episodi più significativi c'è la semifinale del 1965 contro l'Atlético Madrid: dopo il 3-1 subito in Spagna, i bianconeri ribaltarono il risultato a Torino imponendosi con lo stesso punteggio, prima di conquistare l'accesso alla finale vincendo per 3-1 anche lo spareggio disputato al Comunale.
Nel 1971 fu invece il Barcellona ad arrendersi alla Juventus in semifinale: due successi per 2-1, prima al Camp Nou con le reti di Haller e Bettega e poi a Torino, con Bettega e Capello protagonisti.
1962: IL PRIMO INCONTRO CON IL REAL MADRID
Per ritrovare il primo incrocio nelle competizioni UEFA bisogna tornare al febbraio del 1962. Nei quarti di finale di Coppa dei Campioni, la Juventus affronta il Real Madrid di Alfredo Di Stéfano.
Sono proprio Di Stéfano e Omar Sívori a decidere le prime due sfide: il fuoriclasse argentino naturalizzato spagnolo firma il successo madridista a Torino, mentre El Cabezón risponde con il gol che permette alla Juventus di espugnare Madrid.
All'epoca, in caso di parità dopo le due gare, è necessario uno spareggio. Si gioca a Parigi, il 28 febbraio, e a imporsi è il Real Madrid per 3-1. Per i bianconeri va ancora a segno Sívori.
È il primo capitolo di una rivalità destinata a diventare una delle più ricorrenti e prestigiose del calcio europeo.
1977: LA COPPA UEFA CONQUISTATA CONTRO L'ATHLETIC BILBAO
Bisogna attendere quindici anni per ritrovare una formazione spagnola sul cammino europeo della Juventus. E questa volta in palio c'è un trofeo.
Nel 1977, infatti, i bianconeri affrontano l'Athletic Bilbao nella doppia finale di Coppa UEFA. La gara d'andata, disputata a Torino, viene decisa da una rete di Marco Tardelli, che regala alla squadra allenata da Giovanni Trapattoni un prezioso successo per 1-0.
Al ritorno, al San Mamés, è Roberto Bettega a portare avanti la Juventus dopo appena sette minuti. I baschi reagiscono e ribaltano il risultato con le reti di Irueta e Carlos, ma il 2-1 finale non basta: grazie al gol segnato in trasferta, la Juventus conquista la sua prima Coppa UEFA e il primo trofeo internazionale della propria storia.
Un successo che rappresenta una delle pagine più importanti della storia bianconera, ottenuto proprio contro una formazione spagnola.

DALLE SFIDE DEGLI ANNI OTTANTA ALLE GRANDI NOTTI DI CHAMPIONS
Negli anni successivi, gli incroci con le squadre spagnole diventano sempre più frequenti. Nel 1986 è il Barcellona a eliminare la Juventus nei quarti di finale di Coppa dei Campioni, mentre pochi mesi più tardi i bianconeri ritrovano il Real Madrid negli ottavi dell'edizione successiva, arrendendosi soltanto ai calci di rigore.
Negli anni Novanta, invece, arrivano alcune delle sfide più significative. Nel 1991 la Juventus affronta il Barcellona nella semifinale di Coppa delle Coppe: la sconfitta per 3-1 subita al Camp Nou rende insufficiente il successo per 1-0 ottenuto nella gara di ritorno a Torino.

Cinque anni più tardi, nella Champions League 1995/96, il Real Madrid torna sulla strada della Signora. Dopo la sconfitta per 1-0 al Santiago Bernabéu, la Juventus ribalta il confronto a Torino grazie ai gol di Del Piero e Padovano, conquistando l'accesso alle semifinali di un'edizione che si concluderà con il trionfo di Roma contro l'Ajax.
Nel 1998, invece, bianconeri e madrileni si ritrovano direttamente in finale ad Amsterdam: a decidere l'incontro è una rete di Mijatović, che consegna il trofeo agli spagnoli.

IL NUOVO MILLENNIO: DAL REAL MADRID AL BARCELLONA
Anche nei primi anni Duemila le squadre spagnole continuano a essere protagoniste del percorso europeo bianconero.
Nella Champions League 2002/03 la Juventus elimina prima il Barcellona nei quarti di finale, grazie alla vittoria per 2-1 ai supplementari al Camp Nou firmata da Zalayeta, e poi il Real Madrid in semifinale.
Proprio il successo per 3-1 contro i madrileni al Delle Alpi, con le reti di Trezeguet, Del Piero e Nedvěd, resta una delle notti più emozionanti della storia europea juventina.

Nel 2015 il Real Madrid è nuovamente l'avversario in semifinale. La Juventus vince 2-1 a Torino e pareggia 1-1 al Bernabéu, con il gol di Morata che vale la qualificazione alla finale di Berlino, dove però è il Barcellona a imporsi per 3-1.
Due anni più tardi, nel 2017, arriva una delle vittorie più nette contro i blaugrana: il 3-0 dell'Allianz Stadium, firmato dalla doppietta di Dybala e dal gol di Chiellini, seguito dallo 0-0 al Camp Nou, spalanca alla Juventus le porte della semifinale.
Il percorso si conclude ancora contro il Real Madrid, nella finale di Cardiff, vinta dagli spagnoli per 4-1.

DAL SIVIGLIA AL VILLARREAL: GLI INCROCI PIÙ RECENTI
Negli anni successivi il confronto con le squadre iberiche prosegue tra Champions League ed Europa League.
Nel 2018/19 la Juventus supera due volte il Valencia nella fase a gironi, mentre negli ottavi di finale ribalta il 2-0 subito contro l'Atlético Madrid grazie alla tripletta di Cristiano Ronaldo nel 3-0 dell'Allianz Stadium.
Nella stagione 2020/21, invece, i bianconeri affrontano il Barcellona nella fase a gironi, perdendo 2-0 a Torino e imponendosi per 3-0 al Camp Nou, ancora con Cristiano Ronaldo protagonista e autore di una doppietta.
Nel 2021/22 è il Villarreal a interrompere il cammino europeo della Juventus negli ottavi di Champions League, con l'1-1 dell'andata in Spagna seguito dallo 0-3 di Torino.
Un anno più tardi, nella semifinale di Europa League 2022/23, i bianconeri ritrovano il Siviglia. La gara d'andata all'Allianz Stadium termina 1-1, con Federico Gatti che firma il pareggio nel recupero, mentre al ritorno sono gli andalusi a conquistare la qualificazione vincendo 2-1 dopo i tempi supplementari.
Gli ultimi due confronti risalgono alla fase campionato della Champions League 2025/26. Il 1° ottobre 2025 la Juventus pareggia 2-2 sul campo del Villarreal, con le reti di Federico Gatti e Francisco Conceição, prima di essere raggiunta nel finale dall'ex bianconero Renato Veiga. Tre settimane più tardi, il 22 ottobre, arriva invece la sconfitta per 1-0 al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid.
Oltre sessant'anni dopo quel primo confronto del 1962, il legame europeo tra la Juventus e il calcio spagnolo continua così ad arricchirsi di nuovi episodi. Una storia di grandi campioni, vittorie prestigiose, delusioni e trofei, che occupa un posto importante nella tradizione internazionale del Club.


