21 ottobre 2026
Alla vigilia della sfida di Europa League contro il Rennes, Luciano Spalletti e Randal Kolo Muani sono intervenuti in conferenza stampa per presentare l'impegno europeo della Juventus. Al centro delle loro dichiarazioni la volontà di reagire dopo la sconfitta in campionato, il lavoro del gruppo e le insidie della trasferta francese.

KOLO MUANI: «VOGLIAMO REAGIRE E GUARDARE AVANTI»
«Abbiamo vissuto una partita complicata nel fine settimana, ma è bello avere subito un'altra occasione per lasciarcela alle spalle, guardare avanti e mostrare quello che vogliamo fare in campo. Domani dovremo dare tutto per fare una buona prestazione. Dopo l'ultima partita il capitano ha parlato alla squadra, è stata una discussione positiva. Come in una famiglia, a volte ci sono dei problemi, ma dobbiamo andare avanti. Non credo che ci manchi personalità: ci sono giocatori nuovi, come me, e stiamo lavorando per integrarci il prima possibile. Spalletti mi ha sempre dato tanti consigli e la sua fiducia è importante: ci stimola a superare i nostri limiti. In allenamento lavoriamo per mettere in pratica le sue idee, poi siamo noi a dover dimostrare il nostro valore in campo. Giocare con Woltemade? È il mister a scegliere la formazione, io mi trovo bene con tutti i miei compagni. Contro il Rennes vogliamo ottenere la terza vittoria in Europa League, anche se sappiamo che non sarà semplice. A livello personale spero di poter tornare in Nazionale grazie alle mie prestazioni con la Juventus».

SPALLETTI: «DOBBIAMO ESSERE PIÙ SQUADRA, PIÙ UNITI»
«Noi che facciamo questo lavoro siamo figli dei risultati e ho imparato a essere equilibrato e lucido anche quando questi cambiano. Vincere rende tutti felicissimi, ma ora siamo indietro e non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo. Dobbiamo scavare ancora più in profondità e la prima cosa da mettere in campo è la reazione, da parte dei calciatori e mia. Sento la squadra dalla mia parte: nell'ultima riunione ho fatto parlare i ragazzi e ho avuto conferma della serietà e dell'onestà del loro pensiero, oltre che della disponibilità a trovare nuove soluzioni per tornare al nostro livello massimo. Da me dipende tutto, perché sono io a scegliere la formazione, il modo di stare in campo e la tattica. A volte, però, la partita prende una forma diversa da quella immaginata e dobbiamo essere più bravi a gestire determinate situazioni. Per domani chiedo alla squadra di ragionare di più, di essere meno impulsiva e individualista. Dobbiamo essere più squadra, più blocco, più uniti. L'essenziale è fare le cose con convinzione e spingere al massimo. In formazione giocheranno Kolo Muani e Woltemade. Il Rennes è una squadra forte fisicamente, che ama giocare a campo aperto e ha giocatori importanti come Le Paul. Sta facendo un buon campionato, è a un punto dalla prima in classifica e sarà un banco di prova importante per noi».


