16 settembre 2026
Lo Juventus Museum raggiunge e supera un traguardo storico e prestigioso: oltre due milioni di visitatori hanno varcato le sue porte per vivere da vicino la storia bianconera. Uno spazio unico nel suo genere, che custodisce oltre 500 memorabilia, aperto sempre tutto l’anno - escluso il 25 dicembre - e soprattutto disponibile per i tifosi nel giorno gara.
Inaugurato il 16 maggio 2012, lo Juventus Museum — presieduto fin dalle origini da Paolo Garimberti — si è affermato negli anni come un punto di riferimento imprescindibile nel panorama museale sportivo internazionale. Riconosciuto da ICOM (International Council of Museums), vincitore di una stella Michelin nel 2020 e stabilmente posizionato tra i 50 musei più visitati d'Italia, il museo rappresenta una sintesi perfetta tra tradizione espositiva e avanguardia esperienziale.
TRADIZIONE E INNOVAZIONE: UN VIAGGIO UNICO
Ciò che rende lo Juventus Museum un luogo unico nel suo genere è la capacità di far battere all’unisono il cuore dei tifosi e di offrire, al contempo, a un pubblico più ampio uno spaccato avvincente della storia e della cultura del nostro Paese.
Dalle prime testimonianze storiche ai grandi successi contemporanei, il percorso di visita si distingue per la sua anima multimediale e inclusiva, che non ha barriere architettoniche e sensoriali, oltre a prevedere percorsi paralleli per ciechi e ipovedenti e sordi. In questi anni, il Tempio del mondo bianconero ha saputo rinnovarsi costantemente:
• I grandi trofei e le icone: ogni spazio trasmette una forte carica emotiva come la spettacolare Tempio dei Trofei — ridisegnato per il centenario del legame tra il Club e la famiglia Agnelli;
• La nuova Hall of Fame: Un'area permanente pensata per rendere omaggio ai leggendari campioni delle Prime Squadre maschile e femminile che hanno impresso un segno indelebile nella storia della Juventus;
• Passione polisportiva con J|Sport: L'area espositiva che celebra i grandi campioni dello sport italiano e internazionale uniti dalla passione per i colori bianconeri;
• Cultura, Didattica e Mostre Temporanee: dai percorsi educativi dedicati ai più giovani fino alle numerose mostre temporanee dedicate all'arte, al fumetto, alla storia e al cinema, il museo continua ad arricchire la propria offerta culturale.
Un traguardo speciale celebrato anche da un'accoglienza d'eccezione: il visitatore n°2.000.000 è stato infatti accolto da Claudio Marchisio, che lo ha accompagnato personalmente in un tour speciale alla scoperta dei cimeli e delle sale del museo.
Superare quota 2.000.000 di presenze non è solo il raggiungimento di numero enorme, ma la dimostrazione dell'amore incondizionato di una comunità globale che, giorno dopo giorno, sceglie di condividere la memoria e il futuro di questa maglia. E a noi non resta altro che continuare a invitarvi a trovarci: la storia continua, tutti i giorni, allo Juventus Museum.


