09 ottobre 2026
In vista della gara in programma domani alle 17:30 in trasferta contro l'Arzignano, l'allenatore della Juventus Next Gen Massimo Brambilla ha fatto il punto sul momento dei bianconeri e sul lavoro svolto in settimana.
SI RIPARTE DOPO LA PAUSA NAZIONALI
«La settimana della pausa Nazionali è un po' particolare per la Juventus Next Gen perché generalmente ci uniamo negli allenamenti alla Prima Squadra alla Continassa: per questo motivo, siamo riusciti a lavorare con il gruppo al completo negli ultimi giorni. I ragazzi si sono allenati bene e arrivano con il giusto spirito a questa sfida di campionato; chi è rientrato dalla convocazione in Nazionale sta bene.»
UNA SFIDA CONTRO UN AVVERSARIO NON SEMPLICE
«Le prossime due gare che ci aspettano, questa contro l'Arzignano e quella con il Lumezzane di martedì, saranno ravvicinate, mentre per la terza giocheremo di lunedì e avremo più tempo per recuperare. Al di là del calendario, per noi la partita più importante è sempre la prossima, quindi ora i ragionamenti e le scelte sono focalizzati esclusivamente sul fare il massimo contro l'Arzignano. Soltanto domani sera, finita la partita, penseremo alla gara successiva.»
«L'Arzignano è una squadra che è partita bene e mette grande intensità in tutto ciò che fa in campo, in entrambe le metà campo. È una formazione mediamente giovane che corre molto, un avversario da affrontare con il miglior atteggiamento. Per noi è una partita fondamentale in cui dobbiamo fare punti, dato che arriviamo da un periodo in cui abbiamo raccolto poco: servirà tirare fuori il massimo, riducendo al minimo gli errori ed evitando le leggerezze che finora abbiamo pagato a caro prezzo.»
IL LAVORO PER MIGLIORARE IN ZONA GOL
«Non c'è una pozione magica per riuscire a trovare con più continuità la via del gol: servono solo tanto lavoro sul campo e supporto dal punto di vista mentale. Bisogna stare vicini e parlare con i ragazzi che hanno qualità, ma che in questo momento fanno un po' più di fatica a emergere. Negli ultimi venti metri dobbiamo essere più concreti: a volte ci perdiamo in giocate belle da vedere ma poco efficaci, mentre per fare gol serve molta più determinazione.»


