24 febbraio 2026
Domani alle ore 21:00 la Juventus scenderà in campo all'Allianz Stadium per affrontare il Galatasaray in occasione della gara di ritorno dei playoff di qualificazione agli ottavi di finale di UEFA Champions League.
Mister Luciano Spalletti e Lloyd Kelly hanno presentato, in conferenza stampa, la sfida contro la formazione turca.

LLOYD KELLY
«Giocare di fronte ai nostri tifosi ci dà molta convinzione e fiducia. Conosciamo la posizione in cui ci troviamo al momento, sappiamo che è un compito arduo quello che ci attende domani, ma dobbiamo essere pronti per una partita di alto livello.
Osimhen? Conosciamo ovviamente il calciatore che abbiamo di fronte. Abbiamo lavorato duramente, ci siamo impegnati e domani dovremo cercare di entrare in partita da subito e arrivare a un risultato diverso rispetto alla gara di andata. Spero di giocare ad alto livello, è ciò che voglio fare sempre. Sappiamo che non sarà semplice, ma sarà una bella partita da giocare.
Sono fiero e orgoglioso di giocare per un Club come la Juventus. Penso di essermi integrato subito molto bene e mese dopo mese sono cresciuto. Io cerco sempre di porre grande attenzione ai dettagli, in ogni allenamento, ma anche avere forza mentale è molto importante quando giochi a livelli così alti».

LUCIANO SPALLETTI
«Ci sono partite che non si giocano, si compongono. Serve la partecipazione di un ambiente intero e noi abbiamo bisogno del cuore dei nostri tifosi. Sappiamo che è un momento delicato, ma questa volta chiediamo loro di starci vicino perché con loro al nostro fianco diventiamo più forti.
Yildiz? Per noi Kenan è già un leader, un punto di riferimento, anche se è molto giovane. Lo mostra nella serenità che ha nei momenti difficili, nel desiderio di esplorare cose nuove anche quando tutto sembra difficile. Caratterialmente ha fatto vedere anche nell'ultimo periodo la volontà di voler rimanere qui, alla Juventus. Lui ci vuole essere a tutti i costi domani sera, ci tiene e vuole giocare questa sfida. Oggi si è allenato parzialmente con il gruppo, ma uscendo dal campo mi ha fatto capire che vorrà esserci.
Bremer? Gleison sarà convocato e può essere usato nella partita. Anche lui, come Yildiz, è pasta bianconera.
Kostic? Filip un valore come uomo, come professionista, come appartenenza a questi colori. Ha un sinistro molto potente e io penso che possa giocare a destra come già visto per sfruttare questo piede importante che si ritrova. Sarà messo nelle condizioni di esprimere quello che è il suo valore.
Le sfide contro il Galatasaray e contro la Roma? Pesano tutte e due allo stesso modo. Sono tutte e due delle belle minacce, ma sono altrettanto delle belle sfide, Ora si pensa alla partita contro il Galatasaray che sarà difficile, ma noi – insieme al nostro pubblico che sono sicuro parteciperà attivamente – proveremo a fare tutto, fino alla fine. Dovremo essere una versione più profonda e più solida di noi stessi rispetto a quanto fatto vedere ultimamente. Sarebbe più facile, forse, diventare undici individui, ma noi ci comporteremo da squadra, come sempre. Quello che siamo in questo momento non assomiglia molto a ciò che noi siamo veramente. La via di uscita è sempre essere noi stessi, fino in fondo. Le difficoltà non ti tolgono valore, ti costringono a usarlo»


