11 gennaio 2026
Alle ore 20:45 di domani, lunedì 12 gennaio, la Juventus affronterà la Cremonese in campionato. I bianconeri ospiteranno la formazione lombarda in occasione della ventesima giornata della Serie A 2025/2026, la prima del girone di ritorno.
Mister Luciano Spalletti ha presentato così, nella conferenza stampa di vigilia, il match contro la squadra grigiorossa.
DA CREMONA ALLA CREMONESE: LA CRESCITA DELLA SQUADRA
«Siamo cresciuti in tanti aspetti da quando ho affrontato la mia prima partita da allenatore della Juventus – in trasferta a Cremona –, ma ce ne sono altri in cui dobbiamo ancora migliorare perchè sono parte integrante del calcio di oggi. Per esempio: la riconquista veloce della palla persa, oltre a darti sicurezza, ti permette di ricominciare l'azione da dove l'avresti finita e su questo aspetto è necessario lavorare ancora. A livello generale, però, posso dire che siamo sulla buona strada, ma bisogna ripetere le prestazioni positive in ogni gara, bisogna trovare continuità partita dopo partita e all'interno delle partite stesse. Bisogna essere bravi, umili, senza indugi e timori.
Quando vedi che ottieni risultati sei felice. Questo è un gruppo di ragazzi umili, che ha entusiasmo. Diventa fondamentale continuare così, lavorare in un certo modo e poi vedremo dove si riuscirà ad arrivare. Noi dobbiamo pensare a una gara dopo l'altra. È inutile pensare a dove potremmo trovarci in classifica a fine campionato, per noi la sfida più importante è sempre quella più vicina a livello temporale.**
La nostra migliore fase difensiva è quando abbiamo la palla noi, perchè chiaramente ci permette di avere il controllo del gioco e di subire meno le azioni delle avversarie. La squadra ha voglia e volontà di andare a giocare la partita, di tenere il possesso del pallone finalizzato a creare più occasioni possibili. Dobbiamo andare noi verso la vittoria e non viceversa. Se non siamo noi a fare la prima mossa è difficile.
Domani, contro la Cremonese, dovremo giocare un grande match. Davide Nicola è un allenatore molto capace, che rispetto in tutto. Quando vedo le sue squadre giocare ho l’impressione di affrontare le squadre di un allenatore che conosce molto bene il suo mestiere e la Serie A. Lui cerca di andare fuori dall'ordinario con le sue squadre. Ha ottenuto risultati positivi praticamente in ogni realtà in cui si è trovato ad allenare, di conseguenza è un pericolo in più per noi».
UN CAMPIONATO DIFFICILE
«Giocare il lunedì ci permette di vedere le altre partite e, di conseguenza, ci si rende conto che anche le altre squadre che si trovano sopra di noi in classifica faticano in gare, sulla carta, ampiamente alla portata. Le insidie ci sono sempre perchè il campionato italiano è molto competitivo e non esistono partite più facili di altre. Ora rientrerà in gioco anche la Champions League – oltre alla Coppa Italia – e saranno ancora di più le incognite».
I SINGOLI
«David? Contro il Sassuolo ha giocato una grande partita, mi aspetto che continui a crescere. Spero che la partita dell'altra sera a Reggio Emilia gli sia servita per assumere più consapevolezza nei suoi mezzi. Ha un'ottima intesa con la squadra, lega bene il gioco e dialoga bene con i compagni. Domani partirà nuovamente titolare. Miretti è un calciatore per noi molto utile, ha possibilità di crescita, ha un bel motore, duella in mezzo al campo. A me stanno bene i centrocampisti che ho in rosa».


