07 novembre 2026
La Juventus Women conquista tre punti importanti nella sesta giornata di Serie A Women, superando 2-1 in rimonta il Sassuolo allo stadio Pozzo-La Marmora di Biella. Dopo il vantaggio ospite firmato da Clelland nel primo tempo, le bianconere di Isaac Guerrero ribaltano il risultato nella ripresa grazie alle reti di Alba Redondo e Cecilia Salvai.
JUVENTUS-SASSUOLO | IL RACCONTO DEL MATCH
La Juventus parte con determinazione e all'8' prova a rendersi pericolosa con una punizione di Schatzer, che termina a lato. Cinque minuti più tardi è Carbonell a cercare la conclusione, respinta dalla difesa neroverde. Al 20', però, è il Sassuolo a trovare il vantaggio: Brustia mette un pallone in mezzo dalla destra e Clelland, con una conclusione al volo, supera Rusek portando avanti le ospiti.
Le bianconere reagiscono e cercano con insistenza il pareggio. Al 28' Serturini impegna Benz con un tiro dalla destra, mentre al 39' è ancora la numero 15 juventina a rendersi protagonista di una doppia occasione, trovando in entrambe le circostanze la risposta del portiere avversario. Nel finale di frazione Redondo serve di testa Sarriegi in area, ma la difesa del Sassuolo interviene in anticipo. Si va così all'intervallo con le ospiti avanti 1-0.
La Juventus torna in campo nella ripresa con Sylla al posto di D'Auria e aumenta la pressione offensiva. All'8' proprio Sylla sfiora il pareggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, mentre al 14' Bartel prova a sorprendere Benz, che blocca la conclusione. Al 21' è ancora Sylla a cercare la porta, trovando soltanto l'esterno della rete.
La spinta delle bianconere viene premiata al 72': Bartel mette in mezzo un tiro-cross che trova Redondo pronta a intervenire in area e a firmare con il destro il gol dell'1-1.
La Juventus continua ad attaccare e al 77' completa la rimonta. Chiba, entrata da pochi minuti, si coordina per una conclusione al volo di sinistro che colpisce l'incrocio dei pali. Sul pallone si avventa Salvai, che di testa trova la rete del 2-1.
Nel finale le bianconere gestiscono il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando una vittoria in rimonta davanti al proprio pubblico. Tre punti preziosi per la squadra di Isaac Guerrero, capace di reagire allo svantaggio iniziale e ribaltare il risultato nella seconda frazione di gioco.

LE PAROLE BIANCONERE
ISAAC GUERRERO
«Questa squadra ha dimostrato nel corso della stagione di avere grandi qualità nel gioco e, quando il gioco non riesce a esprimersi al meglio, come successo soprattutto nel primo tempo, emergono il cuore, l'unità e lo spirito di gruppo. È una squadra che ha un'anima e su questa possiamo costruire tanto. Stiamo attraversando una buona serie di risultati positivi, ma vogliamo continuare a crescere anche dal punto di vista del gioco. Nella ripresa abbiamo alzato il ritmo, muovendo il pallone più velocemente e sfruttando meglio i cambi di gioco contro una squadra che tendeva a chiudersi. Le ragazze sono state brave a interpretare la partita e soprattutto a non mollare mai. Anche dopo il 2-1 abbiamo cercato il terzo gol e questo dimostra la mentalità del gruppo. Adesso ci aspetta un periodo molto intenso, con cinque partite in quindici giorni. Affronteremo una delle squadre più forti al mondo, ma abbiamo grande fiducia nelle nostre possibilità. Con questo spirito possiamo competere contro chiunque. Cercheremo di recuperare le energie il più velocemente possibile per farci trovare pronti».
CECILIA SALVAI
«Abbiamo subito un gol che potevamo evitare e questo ha complicato un po' la partita, ma eravamo consapevoli della nostra forza. Dovevamo avere pazienza, continuare a credere in quello che stavamo facendo e alla fine siamo riuscite a ribaltare il risultato. Sono felice per il gol, ma soprattutto per la vittoria, perché è stata il frutto di un grande lavoro di squadra. Mercoledì contro il Lione sarà una partita completamente diversa: affrontiamo la squadra più titolata d'Europa in Champions League e dovremo prestare grande attenzione a ogni dettaglio. Giochiamo però in casa, siamo in fiducia e stiamo attraversando un buon momento. Dobbiamo sfruttare questo entusiasmo, consapevoli che ci aspetta una sfida molto difficile».































