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Serie C | Arzignano Valchiampo-Juventus Next Gen | La partita

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Serie C | Arzignano Valchiampo-Juventus Next Gen | La partita

La Juventus Next Gen esce sconfitta dalla trasferta contro l'Arzignano Valchiampo, valida per la nona giornata del Girone A di Serie C. Allo stadio Tommaso Dal Molin i padroni di casa si impongono 2-1 grazie alle reti di De Santis e Moretti, mentre ai bianconeri non basta il gol di Durmisi nel finale.

Una gara nella quale la squadra di Massimo Brambilla costruisce diverse occasioni da rete, colpendo anche due legni nella ripresa, senza però riuscire a completare la rimonta.

IL RACCONTO DELLA PARTITA

La Juventus Next Gen approccia la sfida con buona intensità e al 9' costruisce la prima occasione pericolosa: Merola cerca la conclusione dalla distanza, ma Vannucchi è attento e respinge. Tre minuti più tardi ci prova anche Durmisi dall'interno dell'area di rigore, trovando però l'opposizione della difesa avversaria.

Al 17', alla prima vera opportunità, è l'Arzignano a trovare il vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, De Santis si inserisce con i tempi giusti e, di testa, raccoglie un pallone proveniente dalla trequarti, superando Radu per l'1-0.

La Juventus prova a reagire, ma fatica inizialmente a trovare spazi contro la difesa dei padroni di casa. Al 31' Merola tenta nuovamente la conclusione dalla distanza, murata dalla retroguardia veneta, mentre al 37' è Amaradio a rendersi pericoloso con un tiro dal vertice dell'area sul quale interviene Vannucchi. Prima dell'intervallo, al 41', arriva anche un'occasione per Corradi, che sugli sviluppi di un corner battuto da Ripani stacca di testa senza però trovare lo specchio della porta.

La prima frazione si chiude così con l'Arzignano avanti di una rete, ma con i bianconeri in crescita.

Nella ripresa la Juventus riparte alla ricerca del pareggio e al 52' va vicinissima all'1-1: Amaradio si coordina all'interno dell'area e colpisce il palo con una girata, sulla ribattuta arriva Pagnucco, ma Vannucchi è decisivo nel respingere la conclusione. 

La squadra di Brambilla continua a cercare il gol, con Merola che al 57' impegna ancora Vannucchi, mentre al 70' è Durmisi a rendersi pericoloso con una girata deviata in calcio d'angolo dalla difesa dell'Arzignano.

Nel momento in cui la Juventus prova ad aumentare la pressione, però, sono i padroni di casa a trovare il raddoppio: al 68' Moretti entra in area di rigore e lascia partire una conclusione precisa che si infila nell'angolino, senza lasciare possibilità di intervento a Radu.

Sotto di due reti, i bianconeri non smettono di crederci e all'82' riescono a riaprire la partita. È Durmisi a trovare il gol del 2-1 con una conclusione incrociata che supera Vannucchi e restituisce speranza alla Juventus Next Gen.

Il finale è tutto di marca bianconera. All'87' Macca mette in mezzo un pallone invitante per Durmisi, che svetta di testa e colpisce la parte alta della traversa, andando a un passo dalla doppietta personale e dal pareggio.

La Juventus prova fino all'ultimo a trovare il gol del 2-2, anche nei sei minuti di recupero concessi dall'arbitro, ma il risultato non cambia.

Al triplice fischio è l'Arzignano a festeggiare la vittoria per 2-1. Per la Juventus Next Gen una sconfitta maturata nonostante le numerose occasioni create e una reazione importante nel finale di gara.

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IL COMMENTO DI MISTER BRAMBILLA

«Il primo tempo è stato equilibrato, ma siamo stati un po' leggeri in occasione del calcio d'angolo che ha portato al vantaggio dell'Arzignano. Nella ripresa penso che abbiamo fatto bene, abbiamo colpito due legni e avremmo potuto pareggiare sia sull'1-0 che sul 2-1. È un peccato perché a volte siamo noi a complicarci le partite, mettendole in salita per delle leggerezze. Questa, però, è una squadra viva, che c'è e che deve soltanto crescere in termini di esperienza e nella lettura di alcune situazioni. In questo inizio di campionato abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato per le prestazioni offerte, spesso per inesperienza o per leggerezze che poi paghiamo a caro prezzo. Siamo però soltanto all'inizio, sappiamo qual è il nostro percorso e ci siamo già passati negli anni precedenti. Dobbiamo rimanere tranquilli e continuare a lavorare come stanno facendo i ragazzi. Poi anche la classifica si sistemerà».

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