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UEFA Europa League | AZ Alkmaar-Juventus | La conferenza stampa di Spalletti e Koopmeiners

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UEFA Europa League | AZ Alkmaar-Juventus | La conferenza stampa di Spalletti e Koopmeiners
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UEFA Europa League | AZ Alkmaar-Juventus | La conferenza stampa di Spalletti e Koopmeiners

Luciano Spalletti e Teun Koopmeiners sono intervenuti in conferenza stampa alla vigilia della sfida di UEFA Europa League contro l'AZ Alkmaar. Il tecnico bianconero ha presentato la gara e parlato delle possibili scelte di formazione, mentre il centrocampista olandese si è soffermato anche sulla sfida speciale contro il fratello Peer.

LUCIANO SPALLETTI

«Ci aspettiamo una partita ricca di difficoltà contro una squadra che ha un'identità ben precisa. Il loro allenatore conosce molto bene la storia del Club e diversi giocatori arrivano dal settore giovanile. È una squadra che cerca sempre di giocare palla a terra, con un calcio moderno, un attaccante forte e due esterni capaci di puntare l'uomo. Costruiscono a tre e possono difendere a quattro o a cinque, con Peer Koopmeiners che spesso determina questi cambiamenti. Dovremo essere una squadra con idee chiare e applicarle con forza e continuità per tutta la partita, come abbiamo fatto contro il Napoli. In quella gara abbiamo lasciato delle impronte sul campo e dovremo riuscirci anche domani. Qualche cambio verrà fatto: Sarr giocherà dall'inizio, così come Cambiaso, mentre Douglas Luiz ha bisogno di rifiatare. Anche uno tra Bremer e Lucumí inizialmente riposerà. Davanti giocheranno tre attaccanti, tutti giocatori di movimento con caratteristiche differenti. Alajbegovic è un ragazzo di 19 anni sul quale la Juventus ha investito per il presente e soprattutto per il futuro. Ha dimostrato di sapersi assumere responsabilità importanti e domani giocherà una parte significativa della gara, dall'inizio o a partita in corso. Kolo Muani è una persona straordinaria, sono sempre dalla sua parte e potrebbe partire titolare. Koopmeiners, invece, ha dimostrato contro il Napoli di essere un top player, confrontandosi alla pari con giocatori di grandissimo livello. La fiducia della società mi dà forza, sento di avere vicino persone che mi stimano e con le quali condivido un percorso. La differenza, però, la fanno i comportamenti e non soltanto le parole. Per quanto riguarda gli obiettivi, non dobbiamo scegliere tra campionato ed Europa League: sarebbe sbagliato individuare adesso una strada principale. Dobbiamo affrontare una partita alla volta, con la convinzione di avere le qualità per giocare a viso aperto contro qualsiasi avversario».

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TEUN KOOPMEINERS

«Affrontare mio fratello Peer sarà davvero speciale. Da piccoli abbiamo giocato tantissime partite insieme e ci siamo già incontrati in due amichevoli, ma domani sarà diverso perché si tratta di una gara ufficiale. Sarà una bella emozione, soprattutto se riusciremo a vincere. Lui è molto competitivo, anche se rimane sempre mio fratello. Chi è più bravo tatticamente? Non lo so, sicuramente lui era più bravo a scuola, domani vedremo sul campo. Anche per la nostra famiglia sarà una serata particolare: mia madre non è nervosa come mio padre e mia nonna, non vede l'ora di assistere alla partita e ha già previsto un pareggio per 2-2. Conosco molto bene l'AZ Alkmaar e ho spiegato ai miei compagni che affronteremouna squadra che vuole sempre giocare, pressa subito e mette grande intensità in ogni situazione. È un Club che porta avanti da tanti anni una filosofia precisa, basata sull'energia, sulla qualità del gioco e sulla capacità di gestire il pallone anche sotto pressione. Dovremo prestare molta attenzione. Per quanto mi riguarda, nel corso della carriera ho ricoperto diversi ruoli. Mi trovo bene anche in difesa, ma sono un centrocampista e Spalletti me lo ha detto. Quando l'allenatore ha bisogno di me, sono comunque pronto a giocare in qualsiasi posizione. Se dovessi segnare domani, esulterei con rispetto per l'avversario, anche se dipenderà dal risultato in quel momento. Insieme a Peer abbiamo anche scritto un libro per bambini che racconta la nostra storia, dalle esperienze nelle Academy alle avventure vissute da piccoli. Vogliamo condividere questi ricordi con i più giovani e il libro sarà pronto la prossima settimana».

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