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Under 23, la rimonta non basta

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Under 23, la rimonta non basta
Under 23, la rimonta non basta
Under 23, la rimonta non basta

La corsa Playoff termina in casa della Carrarese: la Juventus Under 23, dopo la grande prova contro il Padova, non riesce a superare l'ostacolo gialloblu. Allo Stadio dei Marmi finisce 2-2, con Vrioni e Marques che rimontano i gol di Valente e Infantino. Il pareggio premia, in virtù del miglior piazzamento in classifica, i padroni di casa, ma il percorso dei ragazzi di Pecchia (oggi sostituito in panchina da Visconti), rimane. Resta una Coppa in bacheca, resta la sensazione, avuta in questi giorni, di poter sognare in grande e resta, soprattutto, la crescita della squadra e dei giocatori (oggi in campo due classe 2002, Dragusin e Ahamada). La gara di oggi come ennesima conferma.

SPRINT CARRARESE

Nell'undici iniziale bianconero c'è qualche cambio rispetto alla formazione che ha sconfitto il Padova. Al posto dello squalificato Fagioli accanto a Toure, in mediana, c'è Peeters, mentre nel trio alle spalle dell'unica punta, Ettore Marchi, si conquista una maglia Portanova. Cambiano anche due quarti di difesa: a destra c'è Wesley e al centro, accanto a capitan Alcibiade, c'è Radu Dragusin, classe 2002.

I padroni di casa, con due risultati su tre a disposizione per passare il turno, partono subito forte per spaventare la Juve e al 2' collezionano due occasioni. Sulla prima, una sventagliata di Mignanelli, è attento Loria, che allontana con i pugni un pallone carico di veleno, sulla seconda, invece, l'errore è di Valente, che, nel cuore dell'area di rigore bianconera, spara alle stelle il suggerimento perfetto di Calderini.

Il numero 30 della Carrarese si riscatta al 18', dopo un tentativo della Juve con Marchi dal limite dell'area. Loria respinge la prima conclusione di Damiani, ma non può nulla sulla ribattuta a rete, a botta sicura, di Valente, che scrive l'1-0 e alza ulteriormente la cima da scalare. La reazione bianconera è in un altro tentativo di Marchi, pescato però in fuorigioco a tu per tu con il portiere avversario, ma i ritmi bassi piacciono ai padroni di casa, che poco prima dell'intervallo vanno sul 2-0. In gol il solito Infantino: azione di Calderini sulla sinistra conclusa dal colpo di testa a botta sicura dell'attaccante.

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LA REAZIONE

Il risultato è pesante e difficile da ribaltare, ma i bianconeri provano a non arrendersi e, sebbene i ritmi continuino a essere piuttosto bassi, si fanno vedere, al 55', con una punizione di Zanimacchia che sfiora il palo alla destra di Forte e poi, soprattutto, al 59', con una splendida conclusione di controbalzo di Toure, che colpisce in pieno la traversa. Di bandiere bianche, nonostante le difficoltà, non c'è traccia, ma la Carrarese si protegge con ordine e attenzione e non resta a guardare, ripresentandosi in zona Loria ancora con Infantino, che al 67' pareggia il conto delle traverse.

I padroni di casa si rendono ancora pericolosi con Valietti, che sbatte contro un ottimo intervento di Loria, poi, al 75', la voglia di combattere della Juve viene premiata. Giacomo Vrioni, entrato nel corso della ripresa, con una bella conclusione con il sinistro trova la rete del 2-1: la sua prima in bianconero. È la scintilla che accende ulteriormente la Juve che, al 90', con un altro primo gol, quello di Marques, trova il 2-2.

Non basta per cambiare le sorti della qualificazione, ma è la fotografia dello spirito di una squadra che ha imparato, gara dopo gara, mese dopo mese, a non mollare mai. A crescere e migliorare, a imparare dagli errori, chiudendo la stagione a testa alta e enormemente cresciuta rispetto alla squadra che l'aveva cominciata. L'obiettivo principale, poi, era proprio questo: guardarsi indietro e vedersi più maturi. Missione compiuta, con i complimenti agli avversari, che continueranno a dare la caccia alla Serie B.

IL COMMENTO DI VISCONTI

«I primi minuti siamo stati un po' contratti, ma ovviamente in queste partite anche l'esperienza dei singoli fa la differenza - così Valerio Visconti, vice di Mister Pecchia, oggi squalificato -. I ragazzi l'hanno pagato un po' inizialmente, poi ci siamo sciolti, forse un po' troppo tardi con il risultato quasi compromesso. Penso, però, ci sia stata una reazione da Juventus e da squadra che ha un carattere formato e un'identità consolidatasi grazie al lavoro dei ragazzi, del mister e del direttore, che hanno fatto sì che si formasse un gruppo unito. C'è un briciolo di rammarico, ma c'è soprattutto da essere orgogliosi per quanto fatto fino ad ora e anche stasera. La soddisfazione più grande rimane la crescita sotto tutti gli aspetti di ogni singolo ragazzo».

IL TABELLINO

2° turno fase nazionale Play Off Serie C

Carrarese - Juventus U23 2-2
Stadio Dei Marmi, Carrara
Marcatori: 18’ pt. Valente (C), 43’ pt. Infantino (C), 30’ st. Vrioni (J), 45’ st. Marques (J).

Carrarese: Forte, Mignanelli, Agyei, Tedeschi, Damiani, Calderini (25’ st. Bentivegna), Foresta (Cap.) (1’ st. Pasciuti), Infantino, Cardoselli (11’ st. Piscopo), Ciancio (11’ st. Valietti), Valente. A disposizione: Pulidori, Conson, Murolo, Maccarone, Tavano, Diawara, Caccavallo, D’Ignazio. Allenatore: Silvio Baldini.

Juventus U23: Loria, Peeters (1’ st. Brunori), Marchi, Portanova (18’ st. Vrioni), Toure, Zanimacchia, Rafia (25’ st. Ahamada), Frabotta (1’ st. Beruatto), Dragusin, Wesley (1’ st. Marques), Alcibiade (Cap.). A disposizione: Nocchi, Siano, Mulè, Di Pardo, Parodi, Delli Carri, Minelli. Allenatore: Valerio Visconti.

Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo (Assistenti: Laudato di Taranto, De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto; Quarto Ufficiale: Panettella di Gallarate).
Ammoniti: 7’ pt. Toure (J), 21’ pt. Foresta (C), 23’ pt. Valente (C), 39’ pt. Frabotta (J), 6’ st. Ciancio (C), 46’ st. Beruatto (J).

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