26 agosto 2026
La Juventus Women vince l'andata del terzo turno preliminare di UEFA Women's Champions League: 0-3 contro il St.Polten e seria ipoteca sulla qualificazione, grazie ai alla doppietta di Pinto e al gran gol di Martina Rosucci
PARTENZA FORTE, PINTO SBLOCCA IL MATCH
La Juventus prende immediatamente in mano la partita e già al 3' si presenta dalle parti di Schlüter con Carbonell, pericolosa all'interno dell'area di rigore. È il primo segnale di una partenza convincente delle bianconere, che all'8' trovano il meritato vantaggio. Carbonell mette il pallone in mezzo, Redondo fa da sponda e Bartel calcia dal limite: la respinta della difesa austriaca diventa un assist per Tatiana Pinto, bravissima a coordinarsi e a insaccare al volo con il destro.
La squadra di Guerrero continua a gestire il possesso e a occupare stabilmente la metà campo avversaria. Il St. Pölten prova a rispondere al 24' con una conclusione dalla lunga distanza, controllata senza problemi da De Jong, ma è la Juventus a fare la partita.
Al 35' ci prova Serturini con il mancino da fuori area, trovando una deviazione. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio ed è un'autentica prodezza: Martina Rosucci riceve lontano dalla porta e lascia partire uno splendido destro dalla distanza che termina sotto l'incrocio dei pali. Un gol straordinario della capitana bianconera per il 2-0 con cui si chiude la prima frazione.
CARBONELL COLPISCE IL PALO
Anche nella ripresa la Juventus prova subito a rendersi pericolosa. Al 10' Carbonell si accentra e cerca il destro a giro: la conclusione supera Schlüter, ma si stampa sul palo, negando alle bianconere la terza rete.
La Juve continua a controllare il match e al 28' costruisce un'altra opportunità con Redondo, che prova a intervenire di testa senza però riuscire a indirizzare il pallone verso la porta. Un minuto più tardi il St. Pölten cerca di approfittare di una disattenzione bianconera con una conclusione dalla distanza, senza creare problemi a De Jong.
FINALE E TRIS BIANCONERO
Nell'ultima fase, Pinto ancora assoluta protagonista: sfiora il gol al minuto 33 (alto di poco il suo colpo di testa), segna la sua doppietta personale al 35' e, pochi minuti dopo, va vicina al tris.
La Juve controlla bene, non corre alcun rischio e può affrontare con un sorriso il ritorno del match, il 2 settembre a Biella.

LE PAROLE POST PARTITA
ISAAC GUERRERO
«Sapevamo di affrontare una squadra molto competitiva, che vuole fortemente raggiungere la fase successiva della competizione. Abbiamo cercato di approcciare la partita con l'atteggiamento giusto, con concentrazione e attenzione, provando a sviluppare il nostro gioco, mantenere il possesso e muovere le nostre avversarie. Passo dopo passo siamo riusciti a trovare i momenti nei quali accelerare e creare il vantaggio. Di fronte avevamo una squadra che sta facendo molto bene e alla quale va riconosciuto il grande lavoro svolto negli ultimi anni. Siamo molto felici del risultato, ma sappiamo che ci attende una seconda partita nella quale dovremo continuare a lottare per raggiungere il nostro obiettivo principale, che è superare questo turno. In generale sono molto soddisfatto delle nostre giocatrici: stiamo affrontando una sfida importante, con cinque partite in diciassette giorni, ed è normale che in alcuni momenti del secondo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà nel trovare il giusto ritmo con il pallone. Nel complesso, però, siamo riusciti a fare quello che volevamo, mantenendo il possesso e cercando di muovere le avversarie. Il talento delle nostre giocatrici ci ha permesso di fare la differenza. Avremmo potuto segnare anche altri gol, perché abbiamo avuto diverse opportunità, ma siamo molto contenti della prestazione della squadra».
«Uno dei nostri obiettivi era vivere più tempo nella metà campo avversaria, riempire maggiormente l’area e arrivare con più giocatrici. Penso che oggi siamo riusciti a farlo bene, anche con la pazienza necessaria contro un blocco basso. Le ragazze hanno interpretato molto bene la partita. Sono molto contento della loro mentalità: avevamo chiesto responsabilità, ambizione e personalità per affrontare quella che consideriamo la prima finale della stagione. La qualificazione alla Champions League per noi vale come un titolo e vogliamo affrontare anche il ritorno con la stessa idea: scendere in campo per provare a vincere ed essere protagoniste. Quando hai una rosa come la nostra, il compito dello staff è accompagnare le giocatrici, dare loro una direzione e soprattutto il coraggio di esprimersi. Tati Pinto ha interpretato molto bene il gioco, sa arrivare in seconda linea ed essere generosa nei suoi movimenti. Martina Rosucci, invece, è una giocatrice che ha vinto tutto con questo Club: sfruttiamo la sua leadership, è un esempio in ogni allenamento e in ogni partita. Sono molto contento di entrambe e, più in generale, di tutto il gruppo: ogni giocatrice ci offre soluzioni diverse e questo per noi è molto importante».
LARISSA RUSEK
«Per me è sempre bello tornare a casa, in un Paese bellissimo. Da quando sono alla Juventus sento di essere cresciuta molto, soprattutto negli ultimi mesi. Con il nuovo allenatore stiamo lavorando tanto sulla costruzione dal basso e credo che nelle ultime settimane abbiamo fatto importanti passi avanti. Abbiamo grandi obiettivi per questa stagione: vogliamo vincere la Serie A e arrivare il più lontano possibile in Champions League. Siamo una squadra molto forte, con tante giocatrici di qualità, e sono convinta che potremo fare molto bene. Vedremo dove riusciremo ad arrivare, ma siamo fiduciose e molto contente del percorso che stiamo facendo».


























