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Women | Austria Vienna-Juventus | La partita

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Women | Austria Vienna-Juventus | La partita
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Women | Austria Vienna-Juventus | La partita

La Juventus Women conquista la seconda vittoria consecutiva nella League Phase della UEFA Women's Champions League: a Vienna decidono le reti di Pavan, Redondo, Sylla e Bartel.

La Juventus Women torna dall'Austria con tre punti importanti e quattro reti all'attivo. Nella terza giornata della League Phase della UEFA Women's Champions League, le bianconere di Isaac Guerrero superano 4-1 l'Austria Vienna, conquistando il secondo successo consecutivo nella competizione dopo quello ottenuto sul campo dell'Häcken.

Una partita che la Juventus sblocca nel finale del primo tempo con Pavan, prima di allungare nella ripresa grazie al rigore trasformato da Redondo. Le padrone di casa accorciano le distanze con Cordes, ma Sylla e Bartel chiudono definitivamente i conti, regalando alle bianconere una vittoria preziosa nel loro percorso europeo.

IL PRIMO TEMPO: PAVAN SBLOCCA LA SFIDA

L'avvio di gara vede l'Austria Vienna prendere l'iniziativa, cercando di gestire il possesso e limitare gli spazi a disposizione delle bianconere. La Juventus prova a rendersi pericolosa già al 5' con Redondo, la cui conclusione viene deviata in calcio d'angolo.

Le padrone di casa rispondono con un tentativo di Cordes al 13', controllato da Rusek, mentre due minuti più tardi è Noordman a cercare la porta dalla distanza, senza però impensierire Pal. Al 18' serve invece un intervento di Sylla per allontanare il pallone dopo un colpo di testa pericoloso di Uka.

La Juventus cresce con il passare dei minuti, aumentando la pressione nella metà campo avversaria. Al 34' Redondo finisce a terra in area, ma l'arbitro lascia proseguire.

Il vantaggio arriva al 39': Schatzer serve Pavan, che rientra dalla sinistra e lascia partire un destro preciso, superando Pal e portando avanti le bianconere. Una rete speciale per la numero 19 juventina, che trova così il suo primo gol in UEFA Women's Champions League.

Prima dell'intervallo c'è spazio anche per un'altra occasione juventina, con Pinto che prova la conclusione al volo dal limite dell'area, sfiorando il raddoppio.

LA RIPRESA: LA JUVENTUS ALLUNGA E CHIUDE I CONTI

Nella seconda frazione l'Austria Vienna prova a ripartire con maggiore iniziativa, ma è la Juventus a trovare il secondo gol.

Al 14' Carbonell, servita da Noordman, viene atterrata in area dal portiere Pal. L'azione prosegue con il pallone che termina in rete dopo un tocco di mano della bianconera, ma l'arbitro assegna il calcio di rigore per il precedente fallo dell'estremo difensore austriaco.

Dal dischetto si presenta Redondo, che al 18' non sbaglia e firma il 2-0.

La Juventus gestisce il doppio vantaggio, ma al 33' le padrone di casa riaprono momentaneamente la partita: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Cordes trova la deviazione vincente di testa, spedendo il pallone sotto la traversa.

La reazione bianconera è immediata. Quattro minuti più tardi, sugli sviluppi di una punizione battuta da Schatzer, Pal manca l'intervento e Sylla è pronta ad approfittarne, depositando in rete il pallone del 3-1.

Nel finale l'Austria Vienna prova ancora a rendersi pericolosa con Uka, che trova soltanto l'esterno della rete, prima del definitivo poker juventino.

Al 46' è Bartel a firmare il 4-1 con un bellissimo pallonetto dal limite dell'area, superando Pal e mettendo il sigillo sulla vittoria.

Finisce così a Vienna: la Juventus Women conquista altri tre punti nella League Phase della UEFA Women's Champions League, confermando il successo ottenuto nella precedente trasferta europea contro l'Häcken. A completare la serata bianconera anche il riconoscimento di MVP della partita per Eva Schatzer, protagonista con l'assist per il primo gol di Pavan e la punizione da cui nasce la rete di Sylla.

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I COMMENTI POST GARA

ISAAC GUERRERO

«Voglio fare i complimenti alle ragazze. So che lo ripeto spesso, ma voglio davvero molto bene a questo gruppo, perché conosco il lavoro che svolge ogni giorno, l'impegno che mette negli allenamenti e il coraggio con cui affronta ogni partita. Credo che questo risultato renda giustizia a tutto quello che stanno facendo da quattro mesi. Quello che mi è piaciuto maggiormente oggi è stata la consapevolezza con cui abbiamo affrontato la gara fin dal primo minuto, sia con il pallone sia senza. Siamo state più strutturate nelle situazioni di recupero e abbiamo interpretato molto bene una partita complicata, contro un'avversaria intensa, aggressiva e capace di mettere in difficoltà squadre importanti come Inter e Chelsea. Sapevamo che l'Austria Vienna avrebbe giocato con grande energia, cercando di aggredirci e di limitarci nel possesso, ma siamo state brave ad adattarci senza rinunciare alla nostra identità. Vogliamo sempre essere protagoniste, avere il controllo del pallone e proporre il nostro calcio. Oggi abbiamo gestito meglio anche le transizioni difensive e, di fatto, le nostre avversarie sono riuscite a crearci pericoli soprattutto sulle palle inattive. È stata una prestazione molto seria e sono orgoglioso delle ragazze. Arrivavamo da alcune partite difficili contro Como, Milan e Roma, nelle quali, a mio parere, il calcio non ci aveva restituito quanto avevamo prodotto. Avevamo creato tante occasioni, tirato molto in porta e mostrato buone cose, senza però ottenere i risultati sperati. Non ho mai avuto dubbi sulle qualità di questa squadra. Parliamo dello stesso gruppo che poche settimane fa aveva dimostrato di poter competere ad altissimo livello, conquistando risultati importanti e affrontando con personalità avversarie di grande valore. Il messaggio che ho trasmesso alle ragazze è stato proprio questo: ricordarsi di quello che siamo state capaci di fare e continuare a credere nel nostro lavoro. Per quanto riguarda il percorso in Champions League, considero il bilancio molto positivo. È una competizione estremamente esigente, nella quale ogni partita richiede attenzione, qualità e personalità. Contro il Benfica avevamo disputato una gara nella quale, secondo me, avremmo meritato di più. Successivamente abbiamo mostrato grande carattere in trasferta e oggi abbiamo conquistato un successo importante contro una squadra che aveva già dimostrato il proprio valore. Questi risultati ci danno fiducia e confermano che stiamo seguendo la strada giusta. Dobbiamo anche ricordare che siamo una squadra molto giovane, con quindici nuovi innesti e diverse giocatrici che non hanno ancora grande esperienza internazionale. Stiamo cercando di costruire una squadra competitiva nel presente, perché alla Juventus bisogna ottenere risultati subito, ma allo stesso tempo vogliamo gettare basi solide per il futuro. Questo percorso comporta inevitabilmente qualche difficoltà e qualche risultato doloroso, ma fa parte della crescita. Vedo un potenziale enorme in queste ragazze e sono convinto che abbiano davanti a loro un futuro importante. Il fatto che tre dei quattro gol di oggi siano arrivati da giocatrici molto giovani è un segnale significativo. Sono particolarmente contento anche per Eva Schatzer, che ha meritato il premio di migliore giocatrice della partita. È una ragazza umile, cresciuta nel nostro settore giovanile, che possiede qualità straordinarie. Con il pallone è già a un livello altissimo, ma oggi ha dimostrato soprattutto quanto possa essere importante anche senza palla, nel lavoro per la squadra e nella capacità di aiutare le compagne. Ha tutte le caratteristiche per diventare una giocatrice di livello internazionale. Abbiamo tanto talento in ogni reparto e dobbiamo continuare a valorizzarlo. Per quanto riguarda il mio futuro e il tempo necessario per completare questo processo, non ho paura. Assolutamente nessuna. Abbiamo vissuto tre mesi di altissimo livello, con una lunga serie di risultati positivi e la conquista di un trofeo, prima di attraversare un periodo più complicato. So bene che il calcio ad alto livello non sempre concede il tempo che si vorrebbe, ma il mio compito è continuare a lavorare, cercando ogni giorno di aiutare queste ragazze con i miei punti di forza e anche con i miei limiti. Credo profondamente in questo progetto e in questa squadra. Se ci saranno difficoltà, le affronterò con serenità e responsabilità, continuando a dare il massimo. Sono convinto che, mantenendo questa mentalità e questa voglia di crescere, arriveranno altri risultati importanti».

EVA SCHATZER

«Sono molto felice di come è andata la partita. Arrivavamo da un periodo in cui avevamo incontrato qualche difficoltà, ma oggi siamo state molto compatte e abbiamo cercato di sfruttare al meglio le nostre qualità. Siamo riuscite a concretizzare le occasioni create e possiamo essere soddisfatte della nostra prestazione. Adesso dobbiamo concentrarci sulla prossima partita.

Il primo gol è stato molto importante per noi. Sapevamo che sarebbe stata una sfida equilibrata, anche perché le nostre avversarie hanno creato diverse occasioni. Siamo state brave a sfruttare meglio le nostre opportunità. Abbiamo festeggiato tutte insieme, dimostrando di essere una squadra unita, ed è una cosa che mi rende molto felice.

Per quanto riguarda il premio di MVP, credo che il merito non sia soltanto mio, ma di tutta la squadra. Abbiamo giocato bene e comunicato molto tra di noi. Sono davvero felice di aver ricevuto questo riconoscimento e voglio dedicarlo a tutte le mie compagne.

L'Austria Vienna ha dimostrato di essere una buona squadra. Anche nelle ultime due partite aveva offerto delle belle prestazioni e probabilmente avrebbe meritato di raccogliere qualche punto in più. Ma questo è il calcio».

MATILDE PAVAN

«Segnare oggi? Un'emozione unica, non lo avrei immaginato nemmeno nei sogni. Sono felice di avere aiutato le mie compagne, noi siamo state brave a restare compatte, è qualcosa su cui abbiamo lavorato in settimana insieme all'aspetto fisico e atletico, e siamo contente di aver messo tutto questo in campo».

DANIQUE NOORDMAN

«Sono molto felice per la vittoria di oggi. Abbiamo affrontato questa partita tutte insieme, lottando fino alla fine e creando diverse occasioni. Sono davvero orgogliosa della squadra.

Era molto importante tornare a vincere, soprattutto in Champions League, dopo alcune settimane complicate. Le sconfitte fanno parte del calcio, ma questo successo ci permette di guardare avanti con fiducia e di continuare a crescere insieme.

Credo che oggi abbiamo fatto la differenza giocando in maniera più offensiva e cercando di creare maggiori opportunità. Abbiamo provato a proporre qualcosa di diverso, forse sorprendendo anche le nostre avversarie. Siamo state brave a lottare come squadra e penso che, nel complesso, abbiamo meritato questa vittoria.

L'Austria Vienna è una squadra molto fisica, forte nei duelli e sulle situazioni da palla inattiva. In alcune circostanze abbiamo sofferto e sappiamo di poter migliorare sotto questo aspetto, ma siamo riuscite a esprimere meglio il nostro gioco e a creare più occasioni.

Eva Schatzer ha disputato una grande partita. Ha vinto tanti duelli ed è stata molto importante per la squadra. Sono davvero contenta per lei e per il riconoscimento che ha ricevuto.

Per le prossime partite dobbiamo ripartire dallo spirito mostrato oggi. Anche quando perdiamo il possesso del pallone, dobbiamo continuare a lottare insieme e cercare di riconquistarlo il più velocemente possibile. Se riusciremo a mantenere questo atteggiamento, avremo buone possibilità di ottenere altri risultati positivi».

KYSHA SYLLA

«Cerco sempre di mettere in campo tutta la mia forza e non ho paura di correre e sacrificarmi per la squadra. È uno dei miei punti di forza e anche oggi ho cercato di dare il massimo.

Dopo il gol subito siamo state brave a rimanere concentrate. Sapevamo di poter segnare ancora, ma era fondamentale restare unite e continuare a lavorare insieme. Ci siamo parlate e abbiamo mantenuto la concentrazione. Il mio gol è stato molto importante e sono davvero orgogliosa di aver segnato in Champions League. Avevo immaginato tante volte un momento del genere, ma quando è successo sono stata travolta dalle emozioni.

Sapevo che la mia famiglia stava guardando la partita: mia mamma e le mie sorelle erano davanti alla televisione. La Juventus, però, per me è come una seconda famiglia. Quando ho segnato, vedere tutte le mie compagne correre ad abbracciarmi è stato bellissimo. Ho provato tantissime emozioni e spero che questo sia soltanto il primo di tanti gol. È una rete che voglio condividere con tutta la squadra, perché non è soltanto mia: è il risultato del lavoro che facciamo insieme.

Eva Schatzer ha meritato pienamente il premio di MVP. Non ha giocato per sé stessa, ma per tutta la squadra. Ha dato tutto, aiutando le compagne in ogni momento, anche quando eravamo stanche. Ha dimostrato quanto sia importante mettersi al servizio del gruppo e questo riconoscimento è il frutto del suo lavoro».

IL TABELLINO | AUSTRIA VIENNA-JUVENTUS 1-4

Franz Horr Stadion (Vienna)
Reti: 40’pt Pavan (J), 18’st Redondo rig. (J), 32’st Cordes (V), 36’st Sylla (J), 46’st Bartel (J)
 
Austria Wien: Pal, Weiss, Wenninger (Cap), Kirchberger, Cordes, Pfattner (41’st Orkic), Pfanner (25’st Sisic), Hanshaw (41’st Schorn), Uka (41’st Jakobsen), Weilharter, Potzl (49’st Pichler). A disposizione: Glibo, Goetz, Schafer, Gartner. Allenatore: Kenesei Stefan
 
Juventus: Rusek, Rosucci (Cap), Sylla, D’Auria, Carbonell, Schatzer, Hayashi, Noordman (41’st Lenzini), Redondo (41’st Serturini), Pavan (21’st Sarriegi), Pinto (34’st Bartel)
A disposizione: De Jong, Chiba, Salvai, Khelifi, Graziani, Mallardi, Libran. Allenatore: Isaac Guerrero
 
Arbitro: Augustyn Ewa
Assistenti: Baranowska Paulina, Bukarowicz Julia
Quarto ufficiale: Adamska Ana
 
Ammonite: 18’st Pal (V), 35’st Kirchberger (V), 45’st Bartel (J)
Note: ammonito membro staff Vienna 33’st
 
Prossimo impegno:
Campionato Serie A femminile MD5
FIORENTINA - JUVENTUS
“Curva Fiesole” Viola Park (Bagno a Ripoli) lunedi 2/11 ore 20.30

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