01 settembre 2026
Alla vigilia della sfida di ritorno del terzo turno di qualificazione alla UEFA Women's Champions League contro il St. Pölten, Eva Schatzer e Mister Isaac Guerrero hanno presentato la gara in conferenza stampa.

EVA SCHATZER
«Siamo partite forte. Volevamo creare un'identità di squadra e un'idea di gioco riconoscibile. Ci siamo allenate bene e le partite stanno andando bene. Siamo arrivate pronte a questi impegni già decisivi per la stagione. Siamo in una posizione positiva, ma domani dobbiamo essere determinate, senza pensare che siamo già passate. Domani è una finale, come ci dice il Mister, e siamo preparate. Il Mister ha delle belle idee e le abbiamo accolte come squadra. Ci piace dominare l'avversario, toccare tanto il pallone e trovare combinazioni tra di noi. È stato un passo importante e ci sentiamo tutte coinvolte. C'è un bel clima nello spogliatoio. Ci siamo allenate bene durante la preparazione e sicuramente è impegnativo giocare così tanto, ma cerchiamo di arrivare sempre pronte. Mi sento bene, magari c'è un po' di fatica ed è normale, ma a me piace giocare: se potessi lo farei sempre. L'importante per me è dare una mano alla squadra. Nel gruppo ci sono grande concentrazione ed entusiasmo. Sappiamo che è una partita determinante e vogliamo giocarcela con la nostra identità. Vogliamo giocare bene e vincere. Per noi è una partita come tutte le altre: dobbiamo entrare in campo sapendo di essere una squadra forte, ma con la consapevolezza che ci sono ancora 90 minuti. Siamo state brave all'andata e credo non sia emerso il reale valore del St. Pölten. Domani cercheremo nuovamente di imporre il nostro gioco. Sono una giocatrice che è qui da molto tempo, ma sono ancora giovane. Mi ispiro alle nostre quattro capitane, che sono un punto di riferimento, e cercherò di seguire il loro esempio. Mi sento più importante rispetto all'anno scorso e sento la fiducia dello staff. Cerco di giocare per la squadra e di aiutare anche le nuove compagne».

ISAAC GUERRERO
«Eravamo fiduciosi di poter iniziare bene e di riuscire a condividere con la squadra una direzione, ma la velocità con cui ci siamo riusciti è stata una bella sorpresa. Queste ragazze sono sportive di alto livello e, allo stesso tempo, sono in grado di mantenere una bellissima atmosfera nello spogliatoio. Sono davvero una bella squadra, dalla prima all'ultima e dall'ultima alla prima. Il St. Pölten è una squadra molto competitiva che si è meritata questa fase. Ha eliminato lo Sporting e in campionato ha vinto quattro partite su quattro. Le ragazze hanno fatto molto bene all'andata e siamo fiduciosi, ma domani è una finale: non c'è nulla di fatto e scenderemo in campo per vincere. Abbiamo una rosa importante e cerchiamo di essere coerenti. Contro il Como ci giocavamo tanto e abbiamo schierato alcune ragazze che avevano avuto meno minuti perché avevamo fiducia in loro. Non abbiamo ancora deciso la formazione, ma sono pienamente tranquillo che chi scenderà in campo lo farà al massimo livello. Credo che queste rotazioni rendano giustizia al valore della rosa: le ragazze si guadagnano queste occasioni con il lavoro che fanno ogni giorno. In questi 50 giorni ho apprezzato il livello competitivo di questa squadra. Dal primo allenamento sono scese in campo con una voglia di vincere pazzesca. Mi rendono il lavoro facile, si motivano da sole e sanno che domani è una finale. Le vedo molto concentrate e scenderanno in campo per vincere la partita. Proviamo a essere molto stabili nella direzione della nostra idea: siamo tutti sulla stessa barca e remiamo nella stessa direzione. Le sfumature nascono dall'avversario, che crea ogni volta un contesto diverso. Questo accelera il nostro processo di adattamento: siamo una squadra liquida che deve imporre il proprio gioco. Non posso dire cosa emergerà domani perché in ogni allenamento vediamo cose diverse. Schatzer a volte mi sorprende pensando che sia una classe 2005: impariamo da lei ogni giorno. Noi siamo qui per accompagnare le ragazze e io osservo ogni allenamento e ogni partita imparando da loro. Sicuramente contro il St. Pölten impareremo altre cose. Siamo molto concentrati sulla partita di domani: so che il mercato è aperto, ma questa gara è troppo importante. Il risultato dell'andata è ottimo, ma non possiamo mollare neanche un centimetro».
























