La collaborazione tra Juventus e il Banco Alimentare rappresenta un esempio concreto di come sostenibilità ambientale e responsabilità sociale possano procedere insieme.
Dal 2020 il Club, in collaborazione con il Banco Alimentare e il proprio caterer, gestisce il recupero delle eccedenze alimentari prodotte nei bar e nei ristoranti dell'Allianz Stadium durante i giorni gara, favorendone la redistribuzione a favore delle persone in condizioni di fragilità. Un'iniziativa che si inserisce nelle pratiche di circolarità promosse da Juventus, contribuendo alla riduzione dello spreco alimentare e al rafforzamento della rete solidale presente sul territorio.
Nel corso degli anni questa sinergia si è evoluta attraverso ulteriori attività di sensibilizzazione e volontariato, coinvolgendo direttamente atleti, dipendenti e comunità locali nella promozione di una cultura della condivisione e della responsabilità sociale.
UEFA Youth League Social Project: i calciatori dell'U20 al fianco del Banco Alimentare
Nell'ambito del Social Project della UEFA Youth League, Juventus ha rinnovato nel 2026 il proprio impegno al fianco del Banco Alimentare del Piemonte coinvolgendo attivamente la squadra U20 maschile in un'esperienza di volontariato e formazione sul campo.
Nel corso di due giornate, quindici giovani calciatori hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino il lavoro svolto quotidianamente dal Banco Alimentare a sostegno delle persone che vivono situazioni di difficoltà alimentare.
La prima giornata si è svolta presso il magazzino del Banco Alimentare del Piemonte, dove i ragazzi hanno partecipato alle attività di selezione, controllo e riconfezionamento dei prodotti alimentari, approfondendo anche aspetti legati alla gestione delle scadenze e alla corretta lettura delle etichette.
Successivamente, gli atleti hanno affiancato i volontari di Carità Senza Frontiere, una delle organizzazioni partner sostenute dal Banco Alimentare, partecipando alle attività di distribuzione degli alimenti e incontrando direttamente alcune delle persone beneficiarie del servizio.
L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione educativa per i giovani bianconeri, permettendo loro di confrontarsi con realtà e bisogni diversi dalla propria esperienza quotidiana e di comprendere il valore della solidarietà, della condivisione e dell'impegno verso la comunità.
