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Pereyra: «Felice di essere qui»

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Pereyra: «Felice di essere qui»
Pereyra: «Felice di essere qui»
Pereyra: «Felice di essere qui»

«Sono felice di essere qui. Ho scelto la Juve perché è una grande squadra che ogni domenica fa di tutto per vincere». Ha le idee chiare Roberto Pereyra e non ne fa mistero durante la conferenza stampa di presentazione. La sua è una carriera in ascesa e dopo River Plate e Udinese sa di avere l'occasione della vita. «E' un giocatore duttile, che può ricoprire diversi ruoli ed è questo che ci ha spinto a intavolare la trattativa con l'Udinese - spiega l'amministratore delegato Giuseppe Marotta – E' sicuramente uno dei giovani più interessanti del nostro campionato».

Ora Roberto è chiamato a confermare a Torino le qualità mostrate in Friuli: «So che non sarà facile trovare spazio, perché qui ci sono molti campioni, ma cercherò di imparare da loro e migliorare. Sto lavorando per arrivare più spesso in porta e spero di riuscire a segnare di più».

Pereyra ha scelto la maglia numero 37, «perché ho sempre giocato con quel numero», ma quanto al ruolo non ha preferenze: «Deciderà il mister, io mi allenerò per ogni posizione in cui vorrà impiegarmi a centrocampo». Totò Di Natale, suo ex compagno a Udine, lo ha accostato a Vidal. Un paragone impegnativo, ma che non può che inorgoglire l'argentino: «Sono orgoglioso che Totò dica così. Sicuramente ci sono affinità, ma ognuno ha le sue caratteristiche».

Il fatto che il discorso cada su Vidal permette a Marotta di mettere un freno alle voci di mercato che in questi giorni impazzano sul cileno:«Arturo è uno dei giocatori più importanti del mondo ed è normale che si parli di lui accostandolo a grandi club. Anche la Juventus lo è però. Ha rinnovato con noi lo scorso anno e questo per una reciproca volontà. Non ci sono motivi che possono portare alla sua partenza». La gallery

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