20 febbraio 2026
Alle ore 15:00 di domani, sabato 21 febbraio, la Juventus giocherà all'Allianz Stadium contro il Como in occasione della ventiseiesima giornata della Serie A 2025/2026.
Mister Luciano Spalletti ha presentato così, nella conferenza stampa di vigilia, il match contro la squadra lariana.
ANALISI E CONSAPEVOLEZZA: LA STRADA PER RIPARTIRE
«Prendiamo atto degli ultimi risultati e adesso dobbiamo decidere cosa farne e come reagire: è la consapevolezza della forza della squadra che ci dirà come andranno le cose. Analizziamo in maniera corretta e obiettiva, questo dolore lo dobbiamo usare come un elastico che ci carica e ci spinge nuovamente verso l'alto. Ho parlato di tre passi indietro dopo la partita di Istanbul contro il Galatasaray, ne abbiamo parlato con i calciatori in riunione e spero che questi tre passi indietro, appunto, ci servano come rincorsa per avere più spinta e una grande reazione nelle prossime sfide».
I SINGOLI
«Per Kalulu è un gesto dovuto da parte della società di fronte a due ingiustizie evidenti, di cui siamo stati costretti a prenderne atto. Bremer non sarà sicuramente della partita. David, invece, sarà convocato pur non avendo la certezza di poter giocare tutta la partita. Per quanto riguarda Locatelli e McKennie (entrambi diffidati), Manuel non sembra sentire la stanchezza per come lo vedo io perchè è sempre presente, a livello fisico e mentale, e difficilmente faremo a meno di McKennie. La squalifica di Kalulu e gli infortuni di Holm e di Bremer ci costringono a stringere i denti. McKennie è un giocatore estremamente utile per noi. Tutti abbiamo responsabilità, Di Gregorio non ne ha più degli altri e quindi si continua con lui come portiere titolare».
IL COMO
«Il Como è una squadra forte, che sa usare quelli che sono gli insegnamenti del suo allenatore. Fabregas è bravo e da quando è arrivato ha voluto trasferire alla sua squadra quelle che erano le sue caratteristiche da giocatore, quelle caratteristiche che lo hanno reso un atleta completo, in grado di fare tutto, con la voglia di controllare la sfida. Penso sia uno degli allenatori più bravi che ci sono in Italia in questo momento e so come lavora perchè quando allenavo la Nazionale sono andato a vedere come lavora sul campo il Como in settimana».


