02 settembre 2026
Un pari basta e avanza.
Dopo lo 0-3 dell'andata in Austria, la Juventus Women pareggia 1-1 contro il St. Pölten nella gara di ritorno del terzo turno di qualificazione alla UEFA Women’s Champions League. A Biella le bianconere passano in vantaggio nel primo tempo con Tatiana Pinto, prima di essere raggiunte nella ripresa da Aagaard. Un risultato che permette alla squadra di Isaac Guerrero di superare il turno e accedere alla League Phase di Women's Champions League.
IL PRIMO TEMPO
La Juventus prende immediatamente in mano il controllo della partita. Dopo appena due minuti Alba Redondo impegna Schlüter con una conclusione di sinistro, mentre le bianconere mantengono a lungo il possesso e gestiscono il ritmo della sfida.
Al 20’ arriva un’altra buona occasione: Carbonell mette al centro per Khelifi, che sfiora il vantaggio con il destro. Poco dopo ci prova anche Redondo, senza trovare lo specchio, mentre al 27’ un preciso lancio di Salvai pesca Tatiana Pinto in area, ma la portoghese non riesce a controllare il pallone.
La pressione juventina aumenta con il passare dei minuti. Khelifi cerca ancora la porta dalla distanza e al 40’ arriva il meritato vantaggio: Chiba serve Tatiana Pinto, che con un potente destro supera Schlüter e firma l’1-0.
Prima dell’intervallo la Juventus ha anche le occasioni per raddoppiare, prima con Khelifi e poi con Redondo, che da distanza ravvicinata non riesce a concretizzare. Si va così al riposo con le bianconere avanti di una rete.
IL SECONDO TEMPO
Guerrero cambia subito due pedine inserendo Bonansea e Pavan al posto di Schatzer e Serturini. La Juventus continua inizialmente a gestire la partita, ma al 55’ il St. Pölten trova il pareggio: un errore di Rosucci favorisce Aagaard, che supera De Jong con un pallonetto per l’1-1.
Redondo prova immediatamente a riportare avanti le bianconere, ma conclude centralmente da buona posizione. Poco dopo Guerrero inserisce anche Noordman e Mece per Carbonell e Redondo.
La formazione austriaca cresce e al 62’ serve una grande De Jong per respingere il potente destro di Ebert. Due minuti più tardi il St. Pölten va ancora più vicino al vantaggio con Lemešová, il cui sinistro si stampa sul palo.
Superato il momento di difficoltà, la Juventus ritrova equilibrio e torna a rendersi pericolosa con Pavan: al 71’ Schlüter blocca la sua conclusione dalla distanza, mentre due minuti dopo il portiere ospite deve superarsi per respingere un altro tentativo della numero 19.
Il finale di gara è all'insegna del controllo per le bianconere, che sigillano la qualificazione senza correre più rischi. Adesso lo sguardo è al sorteggio di venerdì per sapere le avversarie nella League Phase 2026/27.

LE PAROLE BIANCONERE
DANIQUE NOORDMAN
«Sono veramente felice di giocare per un club così importante. Sicuramente qui si gioca ad alto livello. Il primo giorno ero un po’ nervosa perché mi trovavo in un altro Paese, in una realtà nuova, però Daniëlle, che è olandese come me, mi sta dando una grande mano, così come tutte le altre compagne. Sono molto felice di essere qui.
La cosa più importante è che siamo riuscite a superare il turno grazie al risultato ottenuto nelle due partite e sono davvero orgogliosa di quanto abbiamo fatto. Stiamo giocando tantissime gare e questo non rende il lavoro semplice: possiamo sicuramente migliorare ancora, ma siamo molto contente come squadra di essere riuscite ad andare avanti.
In passato ho giocato anche a centrocampo e più avanti, mentre questo è un ruolo abbastanza nuovo per me. Adesso stiamo lavorando con questa nuova soluzione tattica con tre difensori: inizialmente è stato un po’ difficile, ma mi piace molto perché sto imparando tanto, anche durante gli allenamenti.
In Champions League affronteremo grandi club e sono davvero emozionata all’idea di poter giocare queste partite. Ci sono tante squadre molto forti e il mio sogno sarebbe affrontare il Barcellona. Sappiamo quanto sia forte, ma per noi non deve cambiare nulla: dobbiamo scendere in campo cercando di vincere contro qualsiasi avversaria».
ISAAC GUERRERO
«Chiaramente la qualificazione era il nostro obiettivo principale della stagione. Le ragazze erano consapevoli di non poter fallire: era un traguardo molto importante per il club e sono riuscite a raggiungerlo, dimostrando ancora una volta di essere all’altezza di questa maglia.
Volevamo vincere anche questa partita, non posso nasconderlo. Abbiamo giocato cinque gare in diciassette giorni e non abbiamo pensato a gestire il risultato: volevamo vincere. Le ragazze hanno questo spirito nel sangue e sanno che in questo club bisogna cercare sempre la vittoria. Meritano questo traguardo e siamo riusciti anche a far esordire qualche giovane in Champions League.
Ringraziamo molto Ferrero e Massara per essere stati qui. Sentiamo il club molto vicino, anche nei piccoli dettagli, e abbiamo tutte le risorse necessarie per svolgere il nostro lavoro al massimo livello. Per quanto riguarda le avversarie, mi piacerebbe incontrare una squadra spagnola, ma vogliamo competere con tutte.
Oggi vogliamo festeggiare e non pensare al mercato. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e da domani penseremo al resto. Siamo contenti per la Champions, ma domenica affronteremo una grande squadra come il Milan e vogliamo alzare un trofeo che abbiamo vinto lo scorso anno. Queste ragazze vogliono dominare anche in Champions, ma adesso il nostro pensiero è rivolto a domenica.
Siamo pronti anche a soffrire contro alcune squadre: è un aspetto che dobbiamo aggiungere al nostro bagaglio. La nostra volontà, però, è sempre quella di imporre il nostro gioco contro qualsiasi avversaria e in qualsiasi stadio. Questo sarà sempre il nostro piano A: non avrebbe senso ragionare da piccola squadra quando affrontiamo le grandi d’Europa. Se poi le avversarie saranno più brave, dovremo applaudirle. Io credo che questa squadra possa fare bene contro tutte».
il tabellino | JUVENTUS-ST.POLTEN 1-1
Stadio Pozzo – La Marmora (Biella)
Reti:: 40’st Pinto (J), 11’st Aagard (P)
Juventus: De Jong, D’Auria, Rosucci (Cap), Salvai, Carbonell (15’st Noordman), Pinto, Schatzer (1’st Pavan), Khelifi, Chiba, Redondo (15’st Mece), Serturini (1’st Bonansea). A disposizione: Sylla, Stolen Godo, Rusek, Mallardi, Lenzini
Allenatore: Isaac Guerrero
St.Polten: Ebert (28’st Aistleitner), Laino, Aagard, Rukavina, Nagy, Matavkova, Krizaj, Klein (Cap), Vago (15’st Balog), Schluter, Lemesova. A disposizione: Vracevic, Hermsmeier, Szuchy, Wucher, Woelki, Scheuher, Makovec, Klaudrat, Vadasz, Tabotta. Allenatore: Fassotte Laurent
Arbitro: Diakow Michalina
Assistenti: Pejic Ivona, Nan Marilena Catalina
Quarto ufficiale: Adamska Anna
Prossimo impegno:
Seria A Women’s Cup, 3° giornata
JUVENTUS - MILAN
Stadio Pozzo – La Marmora (Biella) domenica 6/9 ore 12.30
























