11 febbraio 2026
Alla vigilia della sfida contro il Wolfsburg, gara d'andata dello spareggio per accedere ai quarti di finale della League Phase della UEFA Women's Champions League, Massimiliano Canzi e Barbara Bonansea hanno presentato in conferenza stampa in Germania la sfida europea che attende la squadra bianconera.

LE PAROLE DI BARBARA BONANSEA
«Ci sono state partite e momenti in cui ci sentivamo molto bene, però probabilmente in questi ultimi anni siamo cresciute molto: pensando alle sfide giocate quest'anno, devo dire che siamo più mature, soprattutto quando si parla di Champions League. Siamo determinate e consapevoli che possiamo battere ogni genere di avversarie: la maturità del gruppo squadra e di tutta la società è quella, affrontiamo squadre forti ma anche noi lo siamo. Sono certa del fatto che non sia facile per nessuno sfidare la Juventus Women, siamo un gruppo maturo e pronto a scendere in campo su un palcoscenico così importante.
Fortunatamente grazie allo spazio che ho trovato in campo e al lavoro svolto in allenamento, sento di essere tornata in forma dopo i problemi fisici e di poter dare una mano alle mie compagne. Mi sento bene, non so dire se sono al 100%, però mi sento in forma. Non c'è un segreto per riuscire a durare così a lungo come calciatrice: io mi diverto a giocare a calcio, allenandomi sempre al massimo - faccio fatica a risparmiarmi anche nel lavoro durante la settimana»

LE PAROLE DI MASSIMILIANO CANZI
«Queste sono partite da dentro o fuori che sotto l'aspetto della concentrazione e della motivazione si preparano da sole: fortunatamente ho in squadra giocatrici di grande spessore ed esperienza, sotto l'aspetto mentale non c'è bisogno di aggiungere nulla. Dobbiamo fare attenzione alla qualità individuale delle giocatrici del Wolfsburg, al loro impianto di gioco e anche alla tradizione di un club che in passato ha fatto grandi cose a livello europeo. Il gruppo e la squadra sta bene, mancheranno Martina Rosucci e Cecilia Salvai - entrambe presenti con il gruppo, ma non saranno della partita.
Per me a livello personale sarà emozionante, è un traguardo figlio di un percorso iniziato a luglio 2024 in cui ci siamo già tolte grandi soddisfazioni: essere arrivate qua non è un caso, ce lo siamo meritate. Quindi dobbiamo essere contente di salire su un palcoscenico del genere, ma consapevoli delle nostre qualità. La nostra forza quest'anno in Europa e non solo è stata la compattezza difensiva: sappiamo che organizzazione e applicazione in fase di non possesso saranno cruciali. Le grandi squadre devono avere nel proprio bagaglio la capacità di vincere le partite in ogni modo: dominando, sapendo soffrire, giocando una partita sporca. Di certo faremo di tutto per passare il turno: ben venga questa gara in questo momento della stagione»


