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Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Lazio

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Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Lazio
Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Lazio
Le parole di Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Lazio

Alla vigilia della sfida contro la Lazio, Luciano Spalletti ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno dei bianconeri, soffermandosi sulle caratteristiche degli avversari, sulle condizioni della squadra dopo la trasferta europea e sulle possibili scelte di formazione.

Di seguito le sue dichiarazioni.

LA SFIDA CONTRO LA LAZIO

«La Lazio sta facendo benissimo, ha una mentalità e una quadratura ben riconoscibili, oltre a individualità importanti. Penso alla dirompenza di Frattesi, un giocatore che conosco personalmente e di cui apprezzo la completezza: corre, segna e ha un grandissimo cuore. Poi ci sono le giocate sorprendenti di Isaksen e la qualità di Zaccagni là davanti. È una squadra pericolosissima da affrontare, dovremo essere bravi e forti nelle scelte da fare».

IL RECUPERO DOPO LA TRASFERTA EUROPEA

«Il recupero dopo Vigo è iniziato alle 4:30 del mattino, quando siamo rientrati. Il giorno successivo abbiamo valutato le condizioni dei giocatori, perché ognuno reagisce in maniera diversa a questi viaggi. Dal punto di vista fisico non abbiamo svolto allenamenti particolari, ma abbiamo lavorato sull'atteggiamento e sui concetti che la squadra deve avere ben presenti. La partita non inizia al fischio dell'arbitro, ma quando cominci a immaginartela. In questo periodo dobbiamo ragionare su più gare ravvicinate, gestendo al meglio le energie. Abbiamo uno staff che analizza tutti i dati e ci aiuta nelle valutazioni: a volte non gioca chi è più in forma tecnicamente, ma chi ha recuperato meglio ed è più fresco».

LA GESTIONE DELLA SQUADRA DALLA TRIBUNA

«Probabilmente alla fine del primo tempo entrerò in contatto telefonico con i miei collaboratori, perché fino a quel momento mi affiderò completamente a loro. Ho il miglior secondo del mondo, che non cambierei mai. Mi fido ciecamente di Domenichini e sono tranquillo perché so che verranno fatte tutte le scelte giuste».

LE SCELTE IN ATTACCO

«Quello di Woltemade e Kolo Muani è uno dei dubbi che valuteremo nelle prossime ore, cercando di ragionare anche sullo sviluppo della partita. Non esistono titolari e riserve, è un modo limitato di vedere le cose: bisogna allargare il gruppo dei titolari. Contro il Celta, nel secondo tempo, siamo stati più predatori e abbiamo cercato con determinazione l'episodio che poteva cambiare la partita. Woltemade a Cagliari è rimasto sorpreso da un'occasione, mentre a Vigo è riuscito a segnare. Bisogna essere pronti quando il destino bussa alla porta, perché premia i più determinati. Dovrò riflettere bene sulle scelte iniziali, perché schierare insieme determinati giocatori significa anche avere meno possibilità di incidere a gara in corso. Kolo Muani, Woltemade e Nico possono darci questa forza, così come Gatti».

LE CONDIZIONI DI BOGA E ZHEGROVA

«Boga ha circa mezz'ora nelle gambe. Zhegrova ha mostrato le sue caratteristiche e quelle giocate imprevedibili, sia per lui sia per gli avversari. Naturalmente bisogna trovare i giusti equilibri di squadra, soprattutto quando si schierano tanti giocatori offensivi. È un ragionamento che dobbiamo fare anche considerando le caratteristiche degli avversari. Zhegrova può trovare spazio dal primo minuto e, per quello che ci ha fatto vedere, avrebbe meritato di giocare di più».

LE QUALITÀ DI SARR

«Sarr è un calciatore che sa fare un po' tutto. Non lo ha ancora mostrato, ma ha anche un grande tiro dalla distanza. È un giocatore totale, capace di fare il regista, inserirsi e recuperare palloni. Riesce a interpretare diverse posizioni mettendo insieme caratteristiche differenti. Con l'assenza di Thuram, può darci qualità simili alle sue e a quelle di McKennie».

LA CRESCITA DEL GRUPPO

«A me la squadra è piaciuta per quello che ha fatto. A Cagliari abbiamo disputato una grande partita, anche se è arrivato soltanto un pareggio. Il gruppo ragiona nella maniera corretta e quando analizziamo insieme i video vedo una dedizione completa da parte dei giocatori. Ho grande fiducia in loro: sono un gruppo forte e sano e sono convinto che arriveranno anche i risultati, perché siamo sulla buona strada».

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